Industria 4.0, dalla Regione Marche un bando da 9 milioni di euro

La Giunta ha approvato il bando “Manifattura e Lavoro 4.0” che aiuta le PMi a investire in strumenti tecnologici e nell’assunzione di personale qualificato

Manifattura e Lavoro 4.0” è l’ultimo bando approvato dalla Giunta regionale delle Marche per promuovere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese nell’Industria 4.0. Gran parte della crescita economica dell’Italia si fonda proprio sull’acquisto e l’implementazione all’interno delle aziende dei nuovi strumenti per l’Industria 4.0: macchinari smart che monitorano la produzione in ogni secondo grazie ai sensori. E per permettere alle PMI presenti sul proprio territorio di restare competitive in un mercato sempre più globale, la Regione Marche ha messo a disposizione 9 milioni di euro. Le aziende, però, prima di fare richiesta dovranno aver assunto un tirocinante esperto da almeno 60 giorni. La persona assunta dovrà essere impiegata solamente nell’ambito del progetto per cui si è richiesto il finanziamento.

Come partecipare al bando e quali spese sono ammissibili

Per poter partecipare al bando “Manifattura e Lavoro 4.0”, la PMI dovrà presentare un progetto che rispecchi i requisiti del Piano Nazionale Industria 4.0. Saranno accettate tutte le richieste che prevedono il finanziamento per l’acquisto di prodotti per l’automazione industriale, smart factories e la progettazione di prodotti di alta qualità attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative. Potranno essere acquistati anche beni materiali come software e hardware per il computer e finanziati i costi per le consulenze tecniche.

Per poter ricevere il finanziamento, però, è necessario rispettare un requisito fondamentale: l’assunzione da almeno sessanta giorni di un tirocinante esperto all’interno dell’azienda. Le domande potranno essere presentate a decorrere dal 60° giorno dalla data della comunicazione obbligatoria (Unilav) di avvio del tirocinio. Inoltre la persona assunta deve essere in possesso di un titolo di studio, o di formazione professionale post diploma o post laurea e/o di esperienza lavorativa almeno biennale nel settore delle tecnologie ICT o nel campo dell’innovazione, in modo da comprovare l’esperienza nel campo dell’Industria 4.0.

L’agevolazione andrà a coprire al massimo il 35% delle spese per i beni materiali e il 50% delle spese per i beni immateriali (a fondo perduto). Le spese per il tirocinio saranno coperte per il 60% dalla Regione Marche, mentre il pagamento delle consulenze riceverà una copertura del 100%. L’agevolazione minima è di 25.000 euro. Le domande potranno essere presentate dall’8 settembre e andranno avanti fino all’esaurimento delle risorse.

Due milioni per incentivare le assunzioni e la formazione

Oltre ai 9 milioni per il bando “Manifattura e Lavoro 4.0”, la Regione Marche mette a disposizione altri 2 milioni di euro in sostegno dell’occupazione e della formazione. Alle PMI che assumeranno un dipendente a tempo indeterminato, la Regione fornirà un aiuto di 7.000 euro, mentre per i contratti a tempo determinato di almeno 24 mesi il sostegno scende a 3.000 euro. I finanziamenti potranno aumentare di un 30% nel caso in cui venga assunto un lavoratore disabile aggiuntivo alla quota di collocamento obbligatorio e di un 10% nel caso in cui si tratti di una donna o di una persona over 45.

Per le aziende che vogliono investire nella formazione dei propri dipendenti, saranno disponibili dei voucher formativi che permetteranno di prendere parte a corsi della durata di 36-100 ore.

Industria 4.0, dalla Regione Marche un bando da 9 milioni di euro
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