I Pir tirano su l’indice FTSE Aim Italia

Grazie alla liquidità messa a disposizione dai Piani Individuali di Risparmio, sono sempre di più i fondi investiti nell’Aim Italia

Il successo ottenuto dai PIR ha superato anche le più rosee previsioni del Governo. Creato per dirottare una parte dei risparmi delle famiglie verso le piccole e medie imprese, ha raccolto da inizio anno una somma che supera tranquillamente il miliardo di euro (dati ufficiali non ce ne sono, ma la soglia psicologica del miliardodovrebbe essere stata superata con grande facilità). Il successo dei PIR è tutto nelle loro caratteristiche uniche: i guadagni scaturiti dall’investimento non sono tassati e alle famiglie conviene puntare sulle PMI piuttosto che tenere i soldi “sotto al mattone”. Una parte sostanziale dei soldi raccolti dai PIR viene investito nelle piccole e medie imprese e una delle strade utilizzate dai fondi di investimento per far arrivare i soldi alle aziende è acquistare le loro azioni nel listino AIM Italia, dedicato proprio alle piccole società. L’esplosione dei PIR ha portato anche a un aumento considerevole degli scambi effettuati sull’indice FTSE Aim Italia.

La ricerca dell’Osservatorio AIM Italia

A confermarlo sono i dati diffusi dall’Osservatorio AIM Italia e curati da IR Top Consulting: nei primi sette mesi dell’anno (da gennaio a luglio 2017) il controvalore degli scambi sull’indice AIM Italia è aumentato del 243% rispetto all’anno precedente. Un balzo che ha portato moltissima liquidità e fatto aumentare l’indice FTSE Aim Italia del 22%. Inoltre, per la prima volta la capitalizzazione delle 87 PMI presente nel listino azionario ha superato quota 4,7 miliardi di euro.

Il successo del 2017

Il listino azionario dedicato alle piccole e medie imprese ha ottenuto nei primi mesi del 2017 un successo inaspettato. A fine luglio sono 14 le nuove PMI che si sono quotate quest’anno e sono proprie le nuove entrate ad attrarre la maggior parte degli investimenti delle persone. Nella classifica delle aziende più scambiate troviamo proprie le “aziende matricole”, con la neoquotata Spac Eps Equita Pep a guidare il gruppo.

Se i PIR continueranno ad attrarre sempre più i risparmi delle famiglie, l’indice FTSE Aim Italia non potrà far altro che aumentare il proprio valore e le PMI ricevere nuovi finanziamenti.

I Pir tirano su l’indice FTSE Aim Italia
I Pir tirano su l’indice FTSE Aim Italia