I costi di apertura di una SRL

Notaio, iscrizione alla Camera di Commercio, vidimazione e bollatura dei libri e registri sono alcuni dei costi da sostenere per l’apertura di una SRL

Quanto costa aprire una SRL? Questa è la tipica domanda che si pongono i giovani imprenditori che vogliono fare impresa: per aprire una propria attività è necessario sostenere dei costi iniziali che in alcuni casi possono essere molto elevati. Si deve tenere conto dell’atto notarile per la nascita dell’azienda, dell’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio della propria provincia, il capitale sociale da mettere a garanzia della società e la registrazione di una casella di posta elettronica certificata. Inoltre, una società a responsabilità limitata ha anche dei costi di gestione da sostenere durante l’anno e che vanno a incidere sul guadagno finale.

Che cosa è una SRL

SRL è l’acronimo di Società a Responsabilità Limitata e appartiene alla categoria delle società di capitali. Rispetto alle Spa (Società per Azioni) le quote di partecipazione dei soci non possono essere delle azioni. Nella denominazione dell’azienda deve esserci obbligatoriamente il suffisso Srl, mentre per la costituzione è necessaria la redazione di un atto costitutivo che deve essere ufficializzato da un notaio. Questa pratica non è più necessaria per le startup innovative che possono effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese tramite la procedura online attiva da giugno 2016.

Le spese per aprire una SRL

La prima spesa da tenere in considerazione è quella del notaio per la redazione dell’atto costitutivo dell’azienda. Per una SRL è una spesa tutt’altro che esigua, soprattutto se la disponibilità economica non permette grossi investimenti iniziali. Sono esonerate dalla spesa notarile le startup innovative che da giugno 2016 possono fare l’atto costitutivo direttamente online utilizzando la firma digitale.

La seconda spesa da sostenere è l’iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della propria provincia. Tra imposta di bollo (65 euro) e i diritti di segreteria (90 euro), la spesa iniziale è di 155 euro, ai quali è necessario aggiungere circa 100 euro per il rinnovo dell’iscrizione da pagare annualmente.

Per poter dar vita a una Società a Responsabilità Limitata è necessario partire con un capitale sociale da versare a “garanzia dell’azienda”. Il  capitale sociale non può essere inferiore a 10.000 euro, ma la norma è stata modificata per dar modo ai giovani imprenditori di avviare un’attività anche se non si ha a disposizione questa cifra.

Altra spesa da sostenere per aprire una SRL è il la creazione di una casella di posta elettronica certificata da utilizzare per comunicare con le altre aziende o con la pubblica amministrazione. La spesa varia a seconda del servizio che andremo a utilizzare.

Infine, prima di partire con la propria attività, si dovranno far vidimare e bollare i libri e registri contabili. Le tasse e le concessioni governative devono essere pagate annualmente e variano a seconda del capitale sociale della Società a Responsabilità Limitata. Se il capitale sociale è inferiore a 516.456,87 euro, il costo annuale da sostenere è di 309,87 euro, mentre se è superiore la spesa è di 516,46 euro. Per la vidimazione dei libri sociali le spese di segreteria sono di 25 euro. Ogni 100 pagine dei libri sociali è necessario applicare una marca da bollo di 16 euro.

I costi di apertura di una SRL
I costi di apertura di una SRL