Friuli Venezia Giulia, un aiuto alle PMI dell’Alta Carnia

La Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha deliberato la creazione di due bandi a sostegno delle PMI dell’Alta Carnia per un totale circa di 1,5 milioni di euro

Innovazione tecnologica e investimenti nell’Information and Communication Technology: questi i due filoni su cui si muovono i due nuovi bandi deliberati dalla Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia in sostegno delle piccole e medie imprese dell’Alta Carnia. I due finanziamenti economici metteranno a disposizione un totale di circa 1,5 milioni di euro (un milione per gli investimenti in innovazione tecnologica, il resto per quelli in ICT) e sono dedicati alle aziende del settore agroalimentare (escluse quelle agricole) e del settore della trasformazione del legno. Le domande potranno essere inviate da martedì 17 ottobre alle ore 12:00 fino a giovedì 16 novembre alle ore 12:00.

Il bando per l’innovazione tecnologica

Il finanziamento per gli investimenti in innovazione tecnologica possono essere utilizzati per la creazione di un nuovo stabilimento o l’ampliamento di uno già esistente. Sono ammesse le spese per l’acquisto di nuovi impianti o di nuovi macchinari, attrezzature di controllo, sistemi e macchinari controllati da apparecchiatura elettroniche e hardware e software per l’utilizzazione dei macchinari innovativi. Uno dei requisiti da rispettare è la sede legale o l’unità operativa presente nei territori dell’Alta Carnia. Saranno accettati anche i progetti che prevedono lo spostamento della sede legale nell’Alta Carnia entro l’inizio dell’investimento.

Il bando va a coprire al massimo il 70% della spesa ammissibile: il finanziamento minimo è di 20.000 euro per le micro imprese e di 30.000 euro per le piccole e medie aziende. Il limite massimo è di 200.000 euro. La domanda deve essere inoltrata telematicamente seguendo le linee guida presenti sul sito della Regione.

Il bando per gli investimenti in ICT

Il secondo bando è dedicato alle stesse categorie di PMI con l’aggiunta di quelle del settore turistico. I soldi a disposizione sono 440.000 euro e possono finanziare l’acquisto di sistemi per il customer relationship management, la tracciabilità del prodotto o di dispositivi per l’Internet of Things. Il finanziamento copre fino a un massimo del 70% della spesa ammissibile e il contributo massimo è di 200.000 euro. La domanda deve essere inviata tramite la piattaforma online messa a disposizione dalle Regione.

Friuli Venezia Giulia, un aiuto alle PMI dell’Alta Carnia
Friuli Venezia Giulia, un aiuto alle PMI dell’Alta Carnia