Federlazio, per le PMI si comincia a vedere la ripresa

L’analisi, che si riferisce al primo semestre del 2017, ha preso in esame un campione di 350 aziende associate e considerato diversi indicatori

La crisi economica per le PMI laziali sembra essere solo un brutto ricordo. È quello che si evince dal rapporto semestrale presentato da Federlazio, l’associazione delle piccole e medie imprese del Lazio. Nell’indagine condotta dall’organismo emerge tra gli imprenditori un certo ottimismo. L’analisi, che si riferisce al primo semestre del 2017, ha preso in esame un campione di 350 aziende associate e considerato diversi indicatori economici, dai quali è stato possibile intuire lo stato positivo che stanno attraversando le piccole e medie imprese.

Lo studio

Le PMI sostanzialmente si aspettano un aumento degli ordinativi in riferimento al mercato interno, con un saldo che passa da -2 a + 4. La situazione è diversa se si considera il saldo relativo al mercato UE: i dati diminuiscono della metà, da + 6, infatti, scendono a +3. Il saldo di opinioni cala drasticamente per gli ordinativi extra UE: da un buon + 20 passa a -9.

Nessuna novità in merito al fatturato relativo al mercato interno: il saldo, infatti, si attesta sempre a +3. Buono il saldo per quanto riguarda il fatturato del mercato UE, che sale a +9, registrando un aumento di un punto. Scende, invece, il saldo del fatturato extra UE, che da +10 del secondo semestre del 2016 passa a -7.

Un altro dato degno di nota riguarda l’occupazione. Secondo l’indagine di Federlazio, il saldo registra una crescita di 7 punti: l’indicatore in questo caso passa, infatti, da +1 a + 8. Un elemento questo fortemente influenzato dall’aumento dell’occupazione, che dal 18,6% è salita al 23,9%. Positivo anche il saldo che concerne la produzione: secondo l’analisi, infatti, il dato passa da -5 a +26.

Previsioni secondo semestre 2017

Passiamo alle previsioni sul secondo semestre del 2017. Secondo quanto comunica Federlazio, le piccole e medie imprese complessivamente auspicano un aumento del fatturato e degli ordinativi relativi al mercato nazionale, con saldi rispettivamente che si attestano su +19 e +15.

Sul fronte estero, invece, i dati sono diversi. Il saldo su ordinativi e fatturato UE scende: il primo passa da +26 a +19, mentre il secondo varia da +22 a +16. Cala anche il saldo di ordinativi e fatturato in riferimento al mercato extra UE, che passa rispettivamente da +29 a +13 e da +19 a +20.  Aumentano, infine, le aspettative per gli investimenti, che registrano un saldo positivo di 7 punti (da -1 a +6).

Federlazio, per le PMI si comincia a vedere la ripresa
Federlazio, per le PMI si comincia a vedere la ripresa