Debiti Sanità, le PMI italiane aspettano pagamenti per 23 miliardi

Secondo l’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, il SSN deve ai propri fornitori ben 22,8 miliardi di euro. A questo si unisce il forte ritardo nei pagamenti

Non c’è solo la pubblica amministrazione. Nel corso degli anni, anche i vari sistemi sanitari regionali hanno accumulato debiti nei confronti dei fornitori, piccole e medie imprese in primis. Un pregresso-monstre, secondo i calcoli realizzati e diffusi dall’Ufficio Studi della CGIA di Mestre. Partendo dalla “Relazione sulla Gestione delle Regioni” della Corte dei Conti, gli analisti dell’istituto di ricerca veneto hanno calcolato in circa 23 miliardi di euro (22,8 miliardi, a voler essere precisi) i debiti della sanità pubblica nei confronti delle PMI.

I debiti delle Regioni

La Regione più indebitata è il Lazio (3,8 miliardi di euro, 664 euro per ogni abitante), seguita da Campania (3 miliardi di euro), Lombardia (2,3 miliardi), Sicilia e Piemonte (appaiate a 1,8 miliardi di euro di debiti). Problemi anche sul fronte dei tempi medi di pagamento delle fatture. Nonostante la legge imponga che le fatture debbano essere saldate entro 60 giorni, moltissime aziende sanitarie non rispettano questo limite: l’ASR del Molise paga con circa 1 anno di ritardo (390 giorni), seguita dal’ASP di Catanzaro (182 giorni) e dall’ASL Napoli 1 (127 giorni). Dati che crescono notevolmente nel caso di acquisto di macchinari e dispositivi medici: in questo caso è sempre il Molise la regione con il ritardo maggiore (621 giorni per onorare le fatture), seguita da Calabria (443 giorni) e Campania (259 giorni)

Le ragioni del debito del Sistema Sanitario Nazionale verso le PMI

Nell’analisi condotta dalla CGIA di Mestre si cerca anche di spiegare quali siano le possibili cause del debito accumulato dal Sistema Sanitario Nazionale nei confronti delle PMI italiane. Ad alimentare il debito, sostiene il direttore dell’Ufficio Studi CGIA Mestre Paolo Zabeo, è la forte differenza di prezzo tra le varie regioni per lo stesso materiale medico. “Non è da escludere che in alcune regioni, in particolar modo del Sud, avvengano degli accordi informali tra le parti per cui le Asl o le case di cura impongono ai propri fornitori pagamenti con ritardi pesantissimi, ma a prezzi superiori rispetto a quelli, ad esempio, praticati nel settore privato”.

Debiti Sanità, le PMI italiane aspettano pagamenti per 23 miliardi
Debiti Sanità, le PMI italiane aspettano pagamenti per 23 miliar...