Borsa Milano chiude tonica, banche miste con UniCredit +4%, Mps a nuovo minimo

MILANO (Reuters) – Piazza Affari chiude in territorio positivo — pur sotto i massimi di seduta — dopo le pesanti perdite di venerdì, in un contesto che vede prevalere gli acquisti su tutte le borse internazionali.

La ripresa delle quotazioni del greggio spinge i titoli petroliferi mentre le banche tentano il rimbalzo dopo la pioggia di vendite che venerdì si è abbattuta sul settore per la notizia di una maxi-multa da 14 miliardi di dollari chiesta a Deutsche Bank dalle autorità Usa.

** L’indice FTSE Mib chiude con un progresso dell’1,28% e l’Allshare guadagna l’1,17%. Volumi nel finale intorno a 1,7 miliardi di euro.

** Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 sale dell’1% e a Wall Street gli indici guadagnano circa mezzo punto percentuale.

** Il paniere dei bancari italiani avanza del 2,2%, sostenuto in particolare dalle big UNICREDIT (+4,3% dopo il -5,8% di venerdì) e INTESA SANPAOLO (+2,5%). In progresso dello 0,9% il settore europeo, dove Deutsche Bank continua a soffrire (-2,4%).

** Sotto pressione MPS in un panorama di incertezza sul piano del nuovo AD e sulle modalità della ricapitalizzazione. Il titolo, dopo aver perso più del 9% venerdì, ha tentato in avvio la strada del rimbalzo per poi invertire rapidamente la rotta e chiudere in calo dell’1% a un nuovo minimo storico di 0,2 euro.

** Nel finale si sgonfiano altri titoli del settore con BANCO POPOLARE che perde il 2,2%, UBI l’1,2% mentre POP MILANO galleggia appena sopra la parità. Fuori dall’indice principale CARIGE lascia sul terreno il 6,7%.

** Tra i finanziari brilla con un +4% AZIMUT.

** In un comparto auto tonico in tutta Europa (+1,6% l’indice) FIAT CHRYSLER e FERRARI salgono del 3% circa.

** FERRAGAMO guadagna il 2,4% dopo la promozione a “buy” di Bofa Merrill Lynch e MONCLER del 2,9% nel giorno di ingresso nell’indice Stoxx Europe 600 dopo le forti perdite di venerdì.

** ENI tonica (+1,5%), spinta dal rialzo del 2% messo a segno dai derivati sul greggio.

** Tra le mid cap si segnala il +6,6% di OVS che ha annunciato un investimento nella società che ha presentato un’offerta pubblica per l’acquisizione del retailer svizzero Charles Voegele.

** BANCA INTERMOBILIARE lascia sul campo oltre il 4%. Venerdì il Cda di Veneto Banca ha deciso il far uscire la controllata dalle attività in via di dismissione.

Sul sito http://www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su http://www.twitter.com/reuters_italia

Borsa Milano chiude tonica, banche miste con UniCredit +4%, Mps a nuovo minimo
Borsa Milano chiude tonica, banche miste con UniCredit +4%, Mps a nuov...