Smart working, ambiente e welfare: SIA cala il tris (vincente) sulla sostenibilità

Nel 2016 il 40% dei dipendenti ha utilizzato forme di lavoro di agile

(Teleborsa)Smart working, ambiente e welfare: SIA mette il turbo sulla sostenibilità. E a dirlo sono, come sempre, i numeri. Oltre 270 milioni di euro il valore aggiunto creato a favore degli stakeholder (+1,3% rispetto al 2015); il 40% dei dipendenti coinvolto in forme di smart working (+22% rispetto al 2015); 107 nuovi assunti, pari al 6% della popolazione aziendale; 5.800 euro investiti in servizi di welfare aziendale per ogni dipendente; qualità dei servizi erogati tra il 99,9% e il 100%.

Lo scorso anno SIA e le società controllate in Italia e all’estero hanno genera to un valore aggiunto di 274,2 milioni di euro (+1,3% rispetto al 2015) di cui quasi il 50% distribuito al personale, pari a 136,4 milioni di euro (+2,3% sul 2015), il 16% destinato alla remunerazione degli azionisti e il 17% alla Pubblica Amministrazione.

Sono i dati principali del Bilancio del Valore Sostenibile 2016 di SIA, che illustra  quanto realizzato dal gruppo per una crescita sostenibile del proprio business e per una creazione di valore, anche sotto il profilo sociale e ambientale, a favore di tutti gli stakeholder: dai clienti ai dipendenti, dagli azionisti ai fornitori, dalla comunità, all’ambiente.

 

WELFARE AMPIO E INNOVATIVO -Parte della ricchezza riservata ai 1.670 dipendenti del Gruppo è stata impiegata in un sistema di welfare ampio e innovativo su cui l’azienda ha investito 8,7 milioni di euro (+2,3% rispetto al 2015), equivalenti a circa 5.800 euro per collaboratore.

TANTI SERVIZI : DAL CAMPUS ESTIVO ALLA TUTELA DELLA SALUTE – I servizi inclusi vanno dal campus per i figli dei dipendenti durante le chiusure scolastiche alle visite di prevenzione per la tutela della salute direttamente sul luogo di lavoro, dai servizi salva-tempo come farmacia, lavanderia, calzolaio e ricezione pacchi fino a benefit legati alla previdenza complementare e alla copertura sanitaria e assicurativa, oltre a borse di studio per collaboratori e figli.

IL LAVORO? SEMPRE PIù SMART – I dipendenti SIA possono, inoltre, adottare le più avanzate forme di smart working, come il lavoro flessibile, il telelavoro fisso, parziale e occasionale (il cosiddetto “lavoro agile”). Nel corso degli anni, il telelavoro è cresciuto in maniera costante, proseguendo il trend già evidenziatosi nel 2014 e 2015. Nel 2016 oltre il 40% della popolazione aziendale ha utilizzato una di queste modalità (+22% rispetto al 2015) e sono state fruite più di 2.100 giornate di telelavoro occasionale, in aumento di oltre il 61% rispetto all’anno precedente.

NUOVE ASSUNZIONI – Nel corso del 2016 sono state effettuate 107 nuove assunzioni, il 68 % delle quali tra laureati, anche grazie a iniziative di employer branding in collaborazione con il mondo universitario. Inoltre, al termine del tirocinio, il 72 % dei giovani è stato assunto.

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