Scuola, svolta nella battaglia dei docenti con diploma magistrale linguistico

(Teleborsa) – Arriva un’altra vittoria in Tribunale per i docenti e riguarda la battaglia degli insegnanti con diploma magistrale linguistico. Anche il Tribunale di Brescia ha ribadito il valore abilitante all’insegnamento del loro titolo conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002. 

Superata, ancora una volta, l’esclusione imposta dal MIUR che voleva negare a una docente la possibilità di conseguire supplenze con il riconoscimento della validità del titolo posseduto ai fini abilitanti.

In accoglimento del ricorso, il sindacato della scuola Anief ha ottenuto da parte del Tribunale la dichiarazione del “diritto della ricorrente all’inserimento nella II fascia delle graduatorie di Istituto classi di concorso scuola dell’infanzia e scuola primaria per gli anni scolastici 2014/2017 nella posizione derivante dal punteggio attribuitole in base ai titoli e servizi posseduti e condanna le amministrazioni convenute al reinserimento della ricorrente nelle suddette graduatorie con decorrenza dall’approvazione delle graduatorie d’istituto valide per gli anni 2014/2017”.

“La sentenza ha ribadito che il diritto di questi docenti è sancito dalla normativa primaria e da una granitica giurisprudenza ottenuta dai nostri legali in Consiglio di Stato ed è di primaria rilevanza per la battaglia che conduciamo da anni in favore dei docenti in possesso di diploma magistrale linguistico”. E’ quanto ha dichiarato Marcello Pacifico presidente dell’ Anief e segretario confederale Cisal, commentando la sentenza.

Scuola, svolta nella battaglia dei docenti con diploma magistrale linguistico
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