Scuola, insegnanti con figli disabili saranno avvicinati a casa

(Teleborsa) – I docenti assunti a centinaia di chilometri con figlio disabile hanno diritto all’avvicinamento. Lo ha deciso il Tribunale del Lavoro di Civitavecchia, con provvedimento d’urgenza, sancendo il pieno diritto di un’insegnante ad essere avvicinata a casa. 

Il caso era quello di un’insegnante immessa in ruolo a seguito del piano straordinario della riforma scolastica a ottenere l’assegnazione della sede di servizio definitiva “alla sede più vicina al domicilio della figlia minore da assistere tra quelle risultanti disponibili nella fase B della mobilità per l’anno scolastico 2016/2017”.

Dal giudice è stata rilevata l’assoluta gravità e urgenza della situazione, proprio considerando come “la permanenza della ricorrente presso una sede di lavoro molto distante dal domicilio della figlia dunque, pregiudicherebbe in modo irreparabile l’assistenza e la cura della bambina”.

“La sentenza ha rilevato il contrasto tra il disposto normativo che tutela le persone disabili e il Contratto collettivo nazionale sulla mobilità del personale docente educativo ed Ata in corso”, ha sottolineato il Presidente dell’Anief Marcello Pacifico. “È doveroso che una mamma possa assistere la propria figlia e, contemporaneamente, svolgere l’attività di docente con serenità: i diritti dei lavoratori e delle persone con disabilità, che gli stessi assistono, non possono, infatti, essere violati con una generica norma transitoria o pattizia”, ha concluso.

Scuola, insegnanti con figli disabili saranno avvicinati a casa
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