Scuola, corsa contro il tempo per il concorso dei dirigenti

(Teleborsa) – Se il concorso per i dirigenti scolastici non partirà subito, tra 11 mesi 2.500 istituti saranno senza preside.

Lo ricorda oggi la stampa specializzata, affermando che a “due settimane di distanza dalla pubblicazione del Regolamento non si hanno ancora notizie dell’uscita del relativo bando, mentre, inesorabilmente, si riduce il tempo necessario per concludere l’intera procedura selettiva in tempo utile per le nomine in ruolo dei vincitori al 1° settembre 2018”.

Non solo: dal Regolamento si evince l’esclusione di tutti i laureati con cinque anni di servizio e anche dei tanti immessi in ruolo, come docente, che per qualsiasi motivo non hanno ancora superato l’anno di prova.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “queste esclusioni in partenza sono illegittime” perché già nell’edizione del concorso a preside del 2011, il sindacato ha vinto ricorso al Tar.

Ed è per questo motivo sono stati predisposti anche stavolta dei ricorsi specifici, sia per i neo immessi in ruolo come in quelli passati che per qualsiasi ragione non hanno superato l’anno di prova, sia per i precari con cinque anni di servizio svolto, considerando almeno 180 giorni di supplenza per anno. Ai fini del raggiungimento del quinquennio, per il sindacato valgono anche i periodi svolti nelle scuole paritarie e di dottorato.

Scuola, corsa contro il tempo per il concorso dei dirigenti
Scuola, corsa contro il tempo per il concorso dei dirigenti