Quel futuro che non c’è: disoccupazione giovanile al 39%, mai così dal 2015

Lo rende noto l'Istat. E' il risultato peggiore dopo il 12,2% del giugno 2015

(Teleborsa) C’era una volta il lavoro. L’inizio, però, più che da favola è quello di un incubo nel quale sono finiti gli italiani da troppo tempo e dal quale sembra proprio che non riescano ad uscire. Un altro record, infatti. Sì, ma ancora negativo con la disoccupazione che torna a salire e a novembre fa registrare l’ennesimo risultato flop: 11,9%, in aumento di 0,2 punti su base mensile. Lo rende noto l’Istat. E’ il risultato peggiore dopo il 12,2% del giugno 2015.

IL LAVORO COME LA TITINA, LA CERCO E NON LA TROVO. CHISSA’ DOVE SARA’ – Sale la disoccupazione in Italia, anche a fronte del fatto che scende il numero degli inattivi tra i 15 e i 64 anni che sono calati di 93mila unità su ottobre e di 469mila su novembre 2015. Cresce, dunque, il numero di italiani che si mettono attivamente in cerca di lavoro. Senza, però, riuscire nel loro intento. Tasso di inattività, dunque, ai minimi storici (34,8%).
Neanche i numeri, insomma, bastano più a raccontare il dramma della disoccupazione, una piaga che tiene in scacco il futuro di una intera generazione, ferita al cuore dalla crisi.

GIOVANI E LAVORO, UN FUTURO CHE NON C’E’ – Sì, perchè i più penalizzati sono sempre loro. Ancora cattive notizie per i giovani nella fascia d’età compresa tra 15 e 24 anni. Per loro il tasso di disoccupazione è salito al 39,4%, in aumento di 1,8 punti percentuali rispetto al mese precedente. Anche qui, si tratta del dato più alto da giugno 2015, quando si era attestato al 42,2%.

In generale, i numeri diffusi dall’Istituto di statistica parlano chiaro: i disoccupati toccano quota 3.089.000, facendo registrare un aumento di 57mila unità su ottobre (+1,9%) e di 165mila su novembre 2015, con una distribuzione proporzionale tra uomini e donne e per fasce d’età (tranne che per quella degli over 50 che ha percentuali minori).

DONNE E OVER 50 SORRIDONO – In contemporanea si registra una leggera crescita degli occupati (+19.000 rispetto al mese precedente). Premiate in particolare donne e over 50.

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