Precari statali, via libera all’assunzione per chi lavora da tre anni

(Teleborsa) – Il superamento del precariato nella pubblica amministrazione sembra avviarsi nella giusta direzione.

I precari che hanno lavorato per almeno tre anni nei settori pubblici, anche in modo non continuativo, potranno aspirare all’assunzione. Unica condizione che abbiano hanno vinto il concorso pubblico. E’ quanto prevede la bozza della Riforma Madia sul pubblico impiego. “Le amministrazioni, al fine di superare il precariato, ridurre il ricorso dai contratti a termine e valorizzare la professionalità acquisita dal personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, possono nel triennio 2018-20, in coerenza con i propri fabbisogni, assumere a tempo indeterminato personale non dirigenziale già selezionato con procedure concorsuali che abbia maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi”. E nello stesso triennio “le amministrazioni possono bandire concorsi riservati”. E’ questo il testo della bozza che venerdì 17 febbraio sarà esaminata dal Consiglio dei Ministri. 

Intanto, il Ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, ha convocato per oggi 15 febbraio un incontro con le organizzazioni sindacali. Il meeting, che è previsto per il pomeriggio, vedrà come tema centrale il riordino della disciplina del lavoro pubblico.

Precari statali, via libera all’assunzione per chi lavora da tre anni
Precari statali, via libera all’assunzione per chi lavora da tre...