Portereste il vostro cane in ufficio?

Portereste il vostro cane in ufficio? In molte aziende, anche italiane, succede già, con grandi benefici per tutti

Portereste il vostro cane in ufficio? Secondo le ultime ricerche non solo è possibile, ma fa anche bene ai dipendenti, che con i loro amici a quattro zampe al lavoro, affrontano la giornata con il sorriso, sono più produttivi e hanno un rapporto migliore con i colleghi. Non si tratta di fantascienza, ma di una situazione già sperimentata negli Stati Uniti, dove portare i cani sul posto di lavoro è un’abitudine e un’azienda su cinque è pet friendly.

“Si tratta di una conquista importante che cambia in modo duraturo il modo di lavorare in azienda e che vuole contribuire a sensibilizzare sempre più sui benefici che il rapporto con un animale da compagnia può portare nella vita quotidiana delle persone – ha spiegato in una nota Purina, che già da tempo ha sperimentato i benefici di portare il proprio cane sul posto di lavoro -. Portare il cane in ufficio, infatti, migliora la qualità di vita delle persone anche sul lavoro, rendendo l’atmosfera più rilassata e aumentando l’interazione fra colleghi”.

Non solo Purina, anche altre aziende in Italia hanno deciso di invitare i cani in ufficio per migliorare la produttività e l’umore. Questo accade ad esempio nella sede milanese di Google, ma anche negli uffici della Nintendo Italia a Vimercate, dove sono stati lanciati i “Pet Friday”, ossia i venerdì in cui tutti i dipendenti possono portare sul luogo di lavoro il loro amico a quattro zampe. Accade anche nella sede di Mars Italia, ad Assago, dove una volta al mese, si verifica il “Pet friendly day”, un giorno dedicato a tutti gli animali domestici dei dipendenti. Infine la stilista Elisabetta Franchi con il progetto “Dog Hospitality” ha aperto le porte ai cani di chi lavora per lei e non solo.

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