Pensioni: stop alla norma anti-badanti, in arrivo i rimborsi Inps

La Corte Costituzionale dice stop alla norma anti-badanti e l’Inps avvia i rimborsi

Inps fa marcia indietro e sulle pensioni dice stop alla norma anti-badanti e dà via libera ai rimborsi. La comunicazione, arrivata tramite una circolare, arriva dopo la pronuncia di illegittimità della Corte Costituzionale con una sentenza dello scorso luglio. Nel 2011 lo stato aveva deciso di introdurre un deterrente al fenomeno in crescita di anziani pensionati che convolavano a nozze con persone molto giovani, che alla loro morte avrebbero beneficiato della pensione di reversibilità per molti anni, con un onere per le casse pubbliche.

La legge 98/2011 aveva stabilito che, in caso di matrimonio fra un ultrasettantenne e una persona con vent’anni di differenza d’età, le pensioni di reversibilità sarebbero state liquidate con un taglio a seconda degli anni di nozze (minori gli anni maggiore la percentuale di taglio effettuata sino all’80 per cento).

Per i giudici della Corte Costituzionale però la norma è illegittima, poiché la pensione di reversibilità non può essere legata alla differenza d’età, né alla durata del matrimonio, per via della sua funzione di solidarietà. Per la Corte inoltre non è possibile considerare tutte le unioni con forti differenze d’età dettate da un interesse economico, per via del cambiamento dei costumi della società italiana e dell’aumento dell’aspettativa di vita.

La bocciatura della norma definita “anti-badanti”, porterà al rimborso di tutte le pensioni di reversibilità liquidate dal 2012 ad oggi e contenenti la tagliola. L’Inps provvederà a ripristinare l’intero importo e a rimborsare la differenza esistente sulle mensilità arretrate.

Pensioni: stop alla norma anti-badanti, in arrivo i rimborsi Inps
Pensioni: stop alla norma anti-badanti, in arrivo i rimborsi Inps