Pensioni: S&P, riforma mitiga invecchiamento popolazione

(Teleborsa) – S&P Global Ratings plaude alla riforma del sistema pensionistico italiano, che mitiga l’impatto dell’invecchiamento della popolazione. L’agenzia mette in evidenza tuttavia il permanere delle problematiche legate all’alto debito pubblico del nostro Paese.

Nel rapporto dal titolo “Global Aging 2016: Italy’s Pension Reforms Are Mitigating The Impact Of Aging, But Government Debt Remains A Hurdle”, l’analista Marko Mrsnik afferma che “l’outlook del bilancio della nazione resta sfidante viste le modeste prospettive di crescita economica nel breve termine e l’assenza di una riduzione decisa del deficit e del debito pubblico”. 

L’agenzia di rating prevede che la popolazione italiana aumenti a quota 67 milioni entro il 2050 con il numero di persone dai 65 anni in poi in rapporto al numero di persone tra i 15 e i 64 anni che salirà probabilmente al 53% rispetto all’attuale 33%.

Standard & Poor’s spiega inoltre che le spese dello Stato legate all’invecchiamento sono viste crescere dal 24,4% al 25,2% del PIL, nel 2050, per poi scendere al 24,7%.  

Pensioni: S&P, riforma mitiga invecchiamento popolazione
Pensioni: S&P, riforma mitiga invecchiamento popolazione