Pensionati in fuga, in Thailandia il supervisto che dura 10 anni

Il Paese asiatico estende il permesso di soggiorno per gli stranieri sopra i 50 anni a una durata di 5 anni rinnovabili per altri 5

Sono tanti i Paesi del mondo che vantano da tempo programmi ad hoc destinati ai pensionati. Tra questi, la Thailandia è appena passata all’attacco estendendo il suo permesso per gli stranieri sopra i 50 anni a dieci anni (cinque rinnovabili per altri cinque). Un cambiamento importante, poiché prima il visto si fermava a un anno. L’obiettivo? Conquistare i pensionati, promuovendo il turismo legato al benessere e alla salute.

REQUISITI – Il visto prevede che i beneficiari si presentino alla Polizia ogni tre mesi e ci sono dei parametri da soddisfare: disporre di un introito mensile di circa 2.657 euro o di un deposito in banca di almeno 80 mila euro. Inoltre, come riferisce Repubblica, è richiesta anche un’assicurazione sanitaria di almeno un migliaio di euro annui per cure ambulatoriali e altrettanti per ricoveri ospedalieri.

QUANTO COSTA LA VITA – Ovunque, grazie ai prezzi contenuti, si può vivere con una piccola rendita e godersi alla grande la pensione. In Thailandia i prezzi delle abitazioni sono contenuti. Per 38mila euro si può comprare una villetta monofamiliare vicina alla spiaggia; 40-80mila euro per un appartamento in residence; 150mila euro per una villa di 150 metri quadrati con giardino di 400 metri; 50mila euro per un terreno edificabile di 1.500 metri, vista mare (si paga una tassa annuale di proprietà dello 0,1%). Per mangiare in un buon ristorante servono dai 3 ai 10 euro. Mentre per comprarsi una camicia o un paio di pantaloni non si spendono più di 5 euro e la bolletta media supera di poco i 10 euro. Il costo di una baguette è di 0,50 centesimi e quello di un litro di benzina è fermo sulla soglia degli 0,80 centesimi di euro.

IN FUGA NEI PAESI LIMITROFI – Il provvedimento si collega a quelli presi dai Paesi limitrofi, come la Malesia, dove esiste un visto libero dedicato a chi percepisce una pensione, o la Cambogia, che sta pensando di consentire il soggiorno per uno, cinque o dieci anni. O ancora, le Filippine, per le quali è sufficiente avere 35 anni e non 50, e che hanno fondato uno specifico dipartimento, il Philippine Retirement Authority.

IL BUSINESS DEGLI OVER – Anche l’America Latina punta agli over 60: Panama, per esempio, offre il suo “programma pensionado”, un visto perenne a cui si accede senza limiti minimi di età e dimostrando di disporre di una pensione di almeno 860 euro al mese o mille per una coppia. Ancora, in Colombia è prevista una speciale forma di residenza per questa categoria di persone. In corsa per accaparrarsi il business dei senior d’Occidente anche Costa Rica, Messico, Ecuador, Belize e Guatemala.

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GUIDA DI VIAGGIO: La Thailandia

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