Lavoro: Voucher sotto la lente, anche del governo

(Teleborsa) Dopo il referendum costituzionale a far paura ai politici italiani c’è l’ombra di un possibile referendum sul Jobs Act.

Per evitare il problema, il governo avrebbe deciso di cambiare le regole sui voucher, che negli ultimi mesi hanno registrato un vero e proprio boom creando un’occupazione effimera, in quanto basata sulla precarietà.

Dall’osservatorio sul precariato pubblicato dall’INPS, infatti, si evince che nel periodo gennaio-ottobre 2016 sono stati venduti 121,5 milioni di voucher, pari ad aumento del 32,3%, a fronte di una riduzione delle assunzioni a tempo indeterminato del 32%.

Solo l’1% dei voucher in agricoltura, dove sono nati. Secondo la Coldiretti l’impiego dei voucher in agricoltura scende al minimo di appena l’1,09% del totale a seguito della progressiva estensione degli ambiti oggettivi e soggettivi di utilizzo del lavoro accessorio che è andata di pari passo con l’aumento della vendita dei voucher.
Del totale venduti nel primo semestre dell’anno il 14,9% sono stati impiegati nel turismo, il 14% nel commercio, l’11,4% nei servizi, il 42% nel giardinaggio e pulizia, il 4,1% manifestazioni sportive e culturali mentre la maggioranza del 47,1% in altre attività.

Intanto il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti si è detto pronto a “rideterminare dal punto di vista normativo il confine del loro uso”, ma sarà la Corte a pronunciarsi e stabilire in quale misura incidere.

“Apprezziamo la grande attenzione politica e mediatica sui voucher”, dichiara la CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, sollecitando “un approccio rigorosamente pragmatico e senza pregiudizi sugli usi corretti (da proteggere) e sugli abusi (da reprimere) che hanno interessato questo strumento. L’alternativa ai voucher sarebbe quella di far ripiombare tutto, e tutti, nella jungla del lavoro nero. E i voucher sono nati per combatterlo: una finalità che continuiamo a sottoscrivere. Piuttosto chiediamo una revisione accurata di questo strumento per rendere la vita impossibile, o perlomeno molto difficile, a chi vuole continuare ad abusarne. Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca”.

Lavoro: Voucher sotto la lente, anche del governo
Lavoro: Voucher sotto la lente, anche del governo