Lavoro, la crisi fa esplodere la disoccupazione – rapporto ILO

(Teleborsa) – Una popolazione di oltre 200 milioni di persone. E’ questo il costo della grande crisi in termini di disoccupati, quantificato dall’ILO, l’Organizzazione internazionale del Lavoro appartenente all’ONU.

Il Rapporto 2015 presentato oggi dal direttore generale dell’ILO, Guy Ryder, alla Camera segnala che, dal 2008 al 2015, il numero dei disoccupati nel mondo è aumentato di 30 milioni, superando i 200 milioni di persone. Situazione ancora più drammatica per i giovani, dato che la disoccupazione giovanile risulta il doppio di quella totale.

I migranti in cerca di lavoro sono oggi pari a 232 milioni, con una crescita del 50% rispetto a quello registrato nel 1990. 

Gli occupati sono ancora più uomini che donne, anche se il tasso di occupazione femminile è cresciuto in maniera significativa nell’ultimo secolo, ma resta inferiore di 26 punti rispetto a quello maschile. Anche le retribuzioni sono inferiori per le donne, con un divario retributivo di genere a circa il 20%.

La povertà estrema è diminuita, ma vi sono nel mondo ancora 319 milioni di individui vivono con meno di 1,25 dollari al giorno. 

Il futuro? Secondo l’ILO bisognerà creare nel mondo altri 600 milioni di posti di lavoro entro il 2030 per tornare ai livelli pre-crisi.

Lavoro, la crisi fa esplodere la disoccupazione – rapporto ILO
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