Lavoro, è ancora boom per i voucher

(Teleborsa) – Nei primi 9 mesi dell’anno i voucher venduti sono stati 109,5 milioni, il 34,6% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

E’ quanto rileva la prima nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione pubblicata contemporaneamente sui siti istituzionali di Istat, ministero del Lavoro, Inps e Inail come stabilito da un accordo tra le parti il 22 dicembre 2015.

I voucher riscossi per attività svolte nel 2015 (quasi 88 milioni) corrispondono a circa 47 mila lavoratori annui full-time e rappresentano solo lo 0,23% del totale del costo lavoro in Italia. 29 è il numero mediano di voucher riscossi dal singolo lavoratore che ne ha usufruito nell’anno 2015: vuol dire che il 50% dei prestatori di lavoro accessorio ha riscosso voucher per (al massimo) 217,50 euro netti.

Occupazione cresce su base annua. A livello congiunturale sostanzialmente stabile. La nota trimestrale rileva che nei tre mesi, il livello complessivo dell’occupazione è cresciuto ancora su base annua e si è sostanzialmente stabilizzato a livello congiunturale. L’input di lavoro misurato in termini di ULA (unità di lavoro equivalenti a tempo pieno) risulta stabile sotto il profilo congiunturale, mentre in termini tendenziali la crescita (+0,9%) risulta sostanzialmente allineata a quella del PIL. 

CAPITOLO INFORTUNI. Gli infortuni sul lavoro accaduti e denunciati all’Inail sono stati 137 mila (di cui 118 mila in occasione di lavoro e 19 mila in itinere), in aumento dell’1,1% rispetto al terzo trimestre del 2015. 

Consistente calo degli inattivi. La dinamica del mercato del lavoro è caratterizzata da una consistente riduzione tendenziale dell’inattività (-528 mila persone), associata all’incremento degli occupati (+239 mila) e delle persone in cerca di lavoro (+132 mila), ma anche alla riduzione complessiva di individui nella fascia di età 15-64 anni a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Lavoro, è ancora boom per i voucher
Lavoro, è ancora boom per i voucher