Lavoro, dipendenti privati cresciuti nel 2015 grazie al Jobs Act – INPS

(Teleborsa) – I dipendenti del settore privato sono aumentati dell’1,4% nel 2015, primo anno di applicazione del Jobs Act, arrivando a 11,9 milioni di persone dagli 11,7 milioni precedenti. Lo rivela l’INPS nel rapporto sui lavoratori del settore privato, esclusi gli agricoli, segnalando soprattutto il crollo degli apprendisti (-14%) indotto dall’esonero contributivo triennale.

L’85,7% di questi ha un contratto a tempo indeterminato, mentre scende al 73,2% il numero dei lavoratori a tempo pieno. Resta prevalente la componente degli operai che, rappresenta oltre la metà (54,9%) del totale, rispetto al 37,7% degli impiegati, al 3,1% degli apprendisti ed alla quota minimale di dirigenti e quadri. 

La retribuzione media annua si attesta a 21.341 euro, ma risulta molto differenziata per età che e genere; cresce al crescere dell’età e risulta sempre più alta per gli uomini.

Lavoro, dipendenti privati cresciuti nel 2015 grazie al Jobs Act – INPS
Lavoro, dipendenti privati cresciuti nel 2015 grazie al Jobs Act ̵...