Jobs Act: come cambiano voucher, lavoro occasionale e Naspi col nuovo decreto

Il decreto correttivo del Jobs Act contiene numerose modifiche in materia di lavoro occasionale, apprendistato e ammortizzatori sociali

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 185 del 24 settembre 2016, ovvero il decreto correttivo del Jobs Act contenente numerose modifiche in materia di lavoro occasionale, apprendistato e ammortizzatori sociali. Vediamo quali sono le principali misure entrate in vigore con il decreto.

Voucher lavoro: come funziona la tracciabilità

Per quanto riguarda il lavoro occasionale o accessorio, il nuovo decreto introduce una più ferrea tracciabilità dei voucher utilizzati per pagare le prestazioni occasionali. Da questa settimana, infatti, i committenti sono dovuti a comunicare alla sede territoriale dell’ispettorato del lavoro i dati anagrafici del lavoratore e la durata della prestazione almeno sessanta minuti prima dell’inizio della stessa. Se i committenti sono imprenditori agricoli, tuttavia, l’arco temporale disponibile per la comunicazione dei dati sale a tre giorni.
Il decreto prevede multe salate fino a 2400 euro per i datori di lavoro che non rispettano la legge. Sanzioni ulteriori sono previste per chi commette illeciti fino a 30 giorni lavorativi.

Apprendistato: cosa cambia

L’articolo 1 modifica anche i contratti di apprendistato: l’apprendistato di alta formazione e ricerca, attualmente, è regolamentato, nel caso in cui mancano convenzioni regionali, da un decreto dei Ministeri del lavoro, dell’istruzione e dell’economia. I contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale possono essere prorogati di un anno se, al momento della scadenza, l’apprendista non abbia già conseguito il diploma.

Ammortizzatori sociali e cassa integrazione: quali novità

Tra le altre novità, le modifiche dei D. Lgs. n. 148, 149, 150 e 151 del 2015 introducono alcune rilevanti novità in tema di ammortizzatori sociali e cassa integrazione. Importante è la possibilità di trasformare i contratti di solidarietà difensivi (le riduzioni degli orari di lavoro per evitare licenziamenti) in contratti di solidarietà espansivi (le riduzioni di orario per effettuare assunzioni). In base al nuovo decreto correttivo del Jobs Act, inoltre, si premette alle imprese che fanno domanda di cassa integrazione ordinaria per eventi “non evitabili” di inoltrare le domande entro la fine del mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento.

Cassa integrazione straordinaria

Circa, invece, la cassa integrazione straordinaria (CIGS), il decreto in oggetto prevede che la riduzione dell’orario concordata abbia inizio entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Naspi: come cambia

Infine, il decreto correttivo del Jobs Act modifica in parte anche il sussidio di disoccupazione Naspi: i lavoratori stagionali nei settori del turismo e degli stabilimenti termali, infatti, che abbiano perduto il lavoro nel corso del 2016 (e non prima) potranno ricevere un mese in più di sussidio.

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