Industria, al Sud in crescita infrastrutture e telecomunicazioni

Aumento delle esportazioni nel 2016 pari all'8,3%

(Teleborsa) – Le Regioni del Sud in prima linea per presenza di distretti industriali, con un aumento delle esportazioni nel 2016 pari all’8,3% e particolarmente dinamiche nei settori delle telecomunicazioni, dei trasporti e dell’energia. E’ quanto emerge dallo studio dell’Istituto per la Competitività, I-Com.
Per descrivere il grado di competitività delle Regioni italiane, I-Com ha elaborato un indice sintetico che prende in considerazione alcune variabili relative alla dotazione infrastrutturale. Da tale criterio di misurazione, si rileva la buona performance di Campania, Puglia e Sicilia specialmente nel settore della banda ultra-larga. La Campania è al secondo posto del ranking nazionale, dopo la Lombardia, grazie anche a un’ottima
capillarità della rete di distribuzione elettrica.  Il carico fiscale per le industrie nel Sud è in media maggiore rispetto a quello del Nord. L’aliquota Irap più alta si registra in Campania (4,97%), Sicilia, Puglia e Calabria (4,82%). Mentre nelle Regioni del Nord si applica l’aliquota ordinaria (3,90%).

 

Dal rapporto dell’Istituto per la Competitività, emerge, infine,
la leadership del Nord per quanto riguarda la distribuzione di start-up innovative, con oltre il 55% del totale (ma sono le Marche a guidare la classifica per numero di start-up
pro-capite, davanti, rispettivamente, a Trentino Alto Adige,
Emilia Romagna, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo), e
la presenza di aziende a partecipazione estera. La Lombardia
ospita, infatti, 4.431 multinazionali, il 5,5% del totale delle
industrie della Regione. Secondo I-Com, le imprese della sola
Lombardia potrebbero potenzialmente occupare il 4,4% dei
disoccupati italiani, seguite da quelle del Veneto (2,4%).

Industria, al Sud in crescita infrastrutture e telecomunicazioni
Industria, al Sud in crescita infrastrutture e telecomunicazioni