Imprese, la spinta dei giovani: 41 mila in più nel 2016. Sud e Isole in crescita

Bed and breakfast, consulenti aziendali, giardinieri, parrucchieri e tatuatori: è boom di imprese under 35

(Teleborsa)Finalmente largo ai giovani, lasciatecelo dire. Senza dubbio, quelli che la crisi ha colpito più duramente, sono loro che provano a reagire. Il futuro non c’è? Nessun problema, gli under 35 si rimboccano le maniche, raccolgono le idee e provano a inventarselo diventando imprenditori di se stessi. Sempre più difficile trovare un posto fisso? Spazio alla fantasia.
1..2..3, CHEESE! E allora: titolari di bed and breakfast, consulenti aziendali, giardinieri, parrucchieri e tatuatori, prego, fate un passo avanti e sorridete. State per finire infatti nella fotografia scattata dal Registro delle imprese per il 2016, di Unioncamera e Infocamere, che fa il punto su iscrizioni e cessazioni, delle aziende italiane.

UNDER 35, SPRINT VINCENTE – 2016, dunque, da incorniciare per le aziende italiane che si è chiuso con un saldo positivo di 41 mila unità (+0,7%). Determinanti? Le attività degli under 35, cresciute del 10,2% rispetto al 2015.

IL VENTO E’ CAMBIATO, IL TREND PURE – E se lo scorso anno si era toccato il tasso di iscrizione di imprese più basso dell’ultimo decennio, il trend è cambiato, compensato dal rallentamento delle chiusure. A fine dicembre si contano 6.073.763 aziende registrate e di queste una su 10 è guidata da giovani di meno di 35 anni. Sono proprio i giovani a far chiudere il bilancio in positivo nel 2016: 64mila le imprese giovanili in più, in crescita del 10,2% rispetto al 2015. Un aumento a due cifre.

QUANDO A GUIDARE IL CAMBIAMENTO SONO I GIOVANI – «Le notizie positive che emergono da questa fotografia di come è cambiato il sistema delle imprese italiane nel 2016 – commenta il presidente di Unioncamere, Ivan Lo Bello – sono il contributo importante dei giovani under 35 e la frenata delle chiusure; anche il nostro Paese deve adattarsi al mondo che cambia ad una velocità sempre maggiore».
TURISMO, COMMERCIO E SERVIZI ALLE IMPRESE, TRIS VINCENTE – Notizie positive, in linea generale, per tutti ma per alcuni di più. Quasi il 60% delle 41mila imprese registrate in più nel 2016 opera infatti in soli 3 settori: il turismo, il commercio e i servizi alle imprese. A fare la parte del leone è il comparto della vacanza, in cui si contano 8.829 bar e ristoranti in più rispetto al 2015 (+2,35%) e 2.732 attività di alloggio aggiuntive (+5,3%), con una crescita esponenziale degli affittacamere, bed and breakfast, case ed appartamenti per vacanza: , pari a 2.512 imprese in più. Bene anche per il comparto noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese, che a fine 2016 conta 7.416 imprese in più. La crescita in questo ambito è legata soprattutto alle attività di servizi per edifici ed il paesaggio, che registrano un saldo positivo di 2.833 imprese generato essenzialmente dalle imprese di pulizia (+1.886) e da quelle che si occupano di giardinaggio e manutenzione delle aree verdi (+1.169).

TRUCCO E PARRUCCO, BUSINESS DEL FUTURO – Anno positivo anche per i servizi alla persona (3.283 le imprese in più nel 2016), trainati essenzialmente dall’aumento dei parrucchieri ed estetisti (1.739 in più) e dalle attività di tatuaggio e piercing che, con un saldo di 622 imprese, hanno messo a segno una crescita record del +23,25%

COSTRUZIONI IN CALO – A fronte di questi bilanci positivi nei settori dei servizi, quelli più tradizionali continuano a segnalare un restringimento della platea delle imprese. Per le costruzioni, il 2016 si è chiuso con una riduzione complessiva di 4.733 attività (-0,7% su base annua)

MEZZOGIORNO, IL SORPASSO – Diamo un’occhiata alla mappa geografica dove le regioni del sud e le isole mettono la freccia e sorpassano: con le sue 22.918 imprese in più, il Mezzogiorno ha determinato oltre la metà dell’intero saldo annuale, staccando nettamente anche il centro (+13.386 il saldo) e il nordovest (+6.255).
Tirata d’orecchie al nordest, che chiude il bilancio con un riduzione di 1.205 imprese (-0,1%

Imprese, la spinta dei giovani: 41 mila in più nel 2016. Sud e Isole in crescita
Imprese, la spinta dei giovani: 41 mila in più nel 2016. Sud e Isole ...