Giro di vite sugli statali, licenziati se bocciati per tre anni

(Teleborsa) – Stretta sui licenziamenti per scarso rendimento, assunzioni extra per i precari, polo unico INPS per le visite fiscali.

Sono queste le novità del Testo unico del pubblico impiego diventato legge e targato Madia grazie al varo del Consiglio dei ministri. 

L’approvazione degli ultimi due decreti attuativi della riforma sbloccano anche il rinnovo del contratto degli statali, fermo da otto anni. “Ora abbiamo le carte in regola da punto di vista normativo per riaprire la stagione contrattuale”, annuncia il Ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. “I due decreti approvati mi consentiranno di dare la direttiva all’Aran”. 

Tra le novità, le assunzioni extra per i precari, un codice dei licenziamenti, la creazione del polo unico INPS per le visite fiscali e il riordino della valutazione. Lo statale “bocciato” per tre anni di fila, sarà licenziato. Il codice disciplinare amplia le casistiche di licenziamento da sei a dieci. Cartellino rosso anche per chi viola in modo grave e reiterato i codici di comportamento oppure per scarso rendimento.

“Dal primo settembre ci sarà un polo unico per le visite fiscali, con le competenze sui controlli che passeranno dalle Asl all’Inps, omologando il settore pubblico a quello provato”, ha spiegato il titolare del dicastero al termine del Cdm, riferendosi ai controlli sulle assenze per malattia.

Giro di vite sugli statali, licenziati se bocciati per tre anni
Giro di vite sugli statali, licenziati se bocciati per tre anni