Fatturazione elettronica tra privati: ecco i vantaggi

Entrerà ufficialmente in vigore il1 gennaio 2017

Fisco 7Il 1° gennaio 2017 entrerà ufficialmente in vigore la possibilità per i soggetti passivi IVA di emettere, trasmettere e conservare la fattura elettronica tra operatori privati. Sempre a partire dal prossimo 1° gennaio, anche i soggetti che svolgono attività di commercio al dettaglio potranno memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi e trasmetterli in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

L’applicazione del nuovo regime avrà una durata di cinque anni a partire dall’inizio dell’anno solare in cui è stata esercitata l’opzione e, salvo revoca, sarà rinnovata automaticamente di quinquennio in quinquennio.

Per i soggetti passivi IVA che adottano nelle loro operazioni la fatturazione elettronica, nonché per gli operatori economici che trasmettono telematicamente i dati dei corrispettivi, sono previste alcune agevolazioni in termini di riduzione degli adempimenti fiscali.

Le agevolazioni riguardano l’esonero dalle seguenti comunicazioni:

  • comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (speso metro trimestrale);
  • comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA domiciliati in Stati “black list”;
  • comunicazione dei dati dei contratti stipulati dalle società di leasing (ovvero dai soggetti che svolgono attività di locazione e noleggio);
  • comunicazione degli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino con l’assolvimento dell’IVA mediante autofattura;
  • comunicazioni dei modelli INTRASTAT riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi ricevuti.

Un’ulteriore agevolazione prevista dalla normativa riguarda la possibilità di ottenere il rimborso IVA in via prioritaria, vale a dire entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale senza la necessità del visto di conformità nel caso in cui il credito IVA sia maggiore di euro 15.000 e il contribuente sia un’impresa individuale o società in regime di contabilità semplificata.

Inoltre, i soggetti aderenti a uno dei regimi di cui sopra possono beneficiare della riduzione di un anno (da cinque a quattro) dei termini di accertamento, sia in materia di IVA sia in materia di imposte dirette, purché, oltre alla trasmissione dei dati dei corrispettivi e/o delle fatture, garantiscano anche la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati per importi superiori a euro 30,00.

Per i soggetti che esercitano l’opzione, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati di tutti i corrispettivi sostituiscono gli obblighi di:

  • certificazione dei corrispettivi mediante l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale;
  • registrazione sull’apposito registro dell’ammontare complessivo dei corrispettivi e delle relative imposte.
  • Non viene meno, invece, l’obbligo di emissione della fattura nel caso in cui questa sia richiesta dal cliente.

In tema di assistenza fiscale, i soggetti di piccole dimensioni possono beneficiare di ulteriori agevolazioni, che consistono:

  • nell’accesso telematico alle informazioni relative alle liquidazioni periodiche e alle dichiarazioni annuali IVA, nell’ambito di un programma di assistenza fornito su misura per ogni specifica categoria di soggetti;
  • nell’esonero dagli obblighi di registrazione delle fatture emesse e ricevute;
  • nell’esonero dall’obbligo di garanzia o da altri adempimenti certificativi (apposizione del visto di conformità o sottoscrizione alternativa) in caso di presentazione di istanze di rimborso del credito IVA per importi superiori a 15.000,00 euro.

Possono beneficiare delle suddette agevolazioni aggiuntive i soggetti passivi IVA:

  • sercenti arti o professioni;
  • imprese ammesse al regime di contabilità semplificata di cui all’art. 18 del DPR 600/73;
  • imprese che superano i limiti, in termini di ricavi, per accedere al regime di contabilità semplificata, limitatamente ai primi tre anni di attività (l’anno di inizio dell’attività e i due successivi).

Con i provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate nn. 182070 e 182017 del 28 ottobre 2016 il quadro normativo è stato completato in tutti i suoi aspetti. L’opzione per i regimi elettronici assicurerà indiscutibili vantaggi anche a livello operativo per quanto concerne la conservazione sostitutiva e l’importazione automatica dei dati in contabilità, resa possibile dai file in formato .xml, con un risparmio di tempo nell’inserimento dei dati.

Nicolò Cipriani – Centro Studi CGN

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