Congedi facoltativi per i papà, arriva lo stop del Governo

Il governo dimezza i congedi per i papà: erano quattro giorni, si torna a due

Il governo fa dietrofront sui congedi facoltativi per i papà. La misura, che prevedeva la possibilità per i papà di usufruire di ulteriori due giorni in aggiunta ai due obbligatori, non è stata prorogata per il 2017. La conferma ufficiale dell’annullamento arriva dall’Inps.

Introdotto in via sperimentale nel 2012 e prorogato con la legge di Stabilità del 2016, il congedo di paternità permetteva ai padri di usufruire di due ulteriori giorni di astensione dal lavoro a patto che la madre rinunciasse a usufruirne per altrettanti giorni. Fino all’anno scorso dunque i giorni di permesso per i padri lavoratori dipendenti erano quattro: due obbligatori e due facoltativi.

La sperimentazione è però già finita. La possibilità di fruire di quei due giorni in più, facoltativi, come si legge sul sito dell’Inps, è riservata esclusivamente per nascite, adozioni o affidamenti avvenuti fino al 31 dicembre 2016.
Stando alla circolare, essendo il congedo fruibile entro e non oltre 5 mesi dal parto, adozione e affidamento, gli uomini diventati padri verso la fine del 2016 potranno sfruttarlo fino a maggio 2017, indicativamente.

I due giorni di congedo facoltativo, da prendere entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, erano subordinati alla scelta della madre lavoratrice di rinunciare ad altrettanti giorni determinando così l’anticipo del termine del congedo di maternità. Una possibilità tramontata per l’anno in corso, ma nel 2018 il numero dei giorni a disposizione dei padri potrebbe cambiare di nuovo.

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