Collaboratori domestici: cv al posto della lettera di referenza

Addio alle lettere di referenza: d'ora in poi i collaboratori domestici dovranno presentare il loro curriculum vitae.

Fino a qualche tempo fa, i collaboratori domestici si proponevano sul mercato del lavoro esibendo esclusivamente la propria lettera di referenza. Nessuno chiedeva il cv e il rapporto lavorativo si basava  sulla previa lettura delle referenze del lavoratore, senza di fatto analizzare il suo percorso di studi e di lavoro. D’ora in poi invece badanti, colf e baby sitter avranno il dovere di certificare il proprio passato lavorativo, esibendo ai propri potenziali clienti il curriculum vitae.

Addio alla lettera di referenza

Nel mondo di oggi, più globalizzato e social, anche un settore lavorativo tradizionale come quello domestico deve adeguarsi ai tempi ed esibire il percorso di studi e di lavoro in modo serio e verificabile è diventato un imperativo categorico. La formazione e la professionalità sono due valori indispensabili per i collaboratori domestici, solitamente incaricati di occuparsi della cura di anziani, bambini e della gestione di una casa. La vecchia lettera di referenza sarà quindi accantonata in favore di un curriculum vitae aggiornato e completo, in cui il potenziale lavoratore deve elencare tutte le mansioni svolte durante gli anni. Il percorso didattico-formativo infatti ha assunto un ruolo centrale nel processo di selezione da parte del futuro datore di lavoro e mai come oggi non deve essere sottovalutato.

Collaboratori domestici: come vengono selezionati

Le famiglie sono alla ricerca di personale domestico qualificato e “multifunzionale”: oltre alle classiche mansioni infatti è necessario possedere una formazione specifica. Una babysitter infatti non deve solo fare compagnia ai bambini, ma essere capace di accudirli in caso di imprevisti: conoscere la manovra di disostruzione è un requisito richiesto ormai da tutti i genitori. La stessa cosa vale per le badanti: è indispensabile che conoscano le principali patologie dell’invecchiamento e sappiano occuparsi della somministrazioni di farmaci di uso quotidiano. Il cambiamento del mercato del lavoro ha spinto tanti lavoratori e tante lavoratrici a manifestare la volontà di specializzarsi sempre di più, sostenendo corsi di formazione e in alcuni casi anche l’università. La maggiore professionalità dei collaboratori domestici ha portato a grandi risultati e i datori di lavoro si ritengono molto soddisfatti quando possono assumere del personale preparato.

 

Collaboratori domestici: cv al posto della lettera di referenza
Collaboratori domestici: cv al posto della lettera di referenza