Boom di assenze per malattia. Presto controlli più serrati

Assenze da malattia e controlli più rigidi per combattere gli abusi e contrastare il fenomeno: da luglio i severi decreti del Polo Unico di Medicina Fiscale

Lotta aperta alle assenze per malattia e controlli più serrati al fine di ridurre il problema dell’assenteismo che sembra riguardare per lo più i dipendenti degli enti pubblici. Stando ai recenti dati prodotti durante il convegno organizzato dalla Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg), presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” a Roma, ad oggi si contano circa venti milioni di certificati per malattia prodotti puntualmente ogni anno. Di questi, ben sei milioni interessano solo i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, una cifra che fa luce su una realtà davvero preoccupante.

Ad insospettire gli enti preposti al controllo, è la tipologia stessa di assenza da lavoro: quasi sempre a cavallo dei giorni festivi e di brevissima durata. Le percentuali parlano chiaro: il fenomeno è presente con punte del 27% nel pubblico, contro il 12% del privato. Con l’istituzione del Polo Unico di Medicina Fiscale, d’ora in poi per le assenze di malattia, i controlli saranno gestiti non più dalle singole Asl di competenza, ma passeranno direttamente all’Inps, come accade per i lavoratori del privato. Alfredo Petrone, segretario del settore Inps della Fimmg, commenta questo decreto con estrema positività, ricordando che dal 2009 l’Ente si sta battendo per ottenere questo risultato.

Nel momento stesso in cui entrerà in vigore questo nuovo istituto, i controlli saranno più serrati e si eviteranno false certificazioni. Il decreto attuativo dovrebbe essere attivo già a partire dai mesi di giugno e luglio, stando a quanto dichiarato da Marianna Madia, ministro della Pubblica Amministrazione. Questo consentirà di poter stabilizzare anche i 1200 medici che lavorano ancora con una condizione di precariato. A confermarlo sono le dichiarazioni della stessa Roberta Chersevani, presidente della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo).

Aumentando le esigenze dei controlli sulle assenze per malattia, si potranno proporzionalmente aumentare anche le visite fiscali, che ad oggi non superano le venti al mese. Per ridurre la spesa pubblica difatti, l’orario dei medici preposti ai controlli domiciliari, era stato diminuito negli anni, ma questo aveva contribuito ad aumentare il fenomeno dell’assentesimo, portando paradossalmente ad un ulteriore spreco delle risorse statali. Con il Polo Unico della Medicina Fiscale si potrà migliorare di conseguenza anche il servizio offerto al cittadino. Aumenteranno le visite fiscali garantendo una migliore continuità all’interno delle varie aziende ospedaliere.

Boom di assenze per malattia. Presto controlli più serrati
Boom di assenze per malattia. Presto controlli più serrati