Boeri, l’Italia non ha un sistema di assistenza adeguato

Il presidente Inps: " pensionati all’estero sono un fenomeno in espansione, anche l’Italia dovrebbe attrarne"

(Teleborsa) – “È un regalo all’anti-parlamentarismo”. E’ la dura replica del presidente dell’INPS, in audizione al Senato, dopo che l’Aula di Montecitorio ha negato la pubblicazione dei dati individuali sui contributi dei parlamentari. Senza questi dati – ha sottolineato Tito Boeri – “non è possibile valutare l’impatto delle misure” sui vitalizi.

Per il numero uno dell’Istituto di Previdenza, “la risposta che è stata data la settimana scorsa dalla Camera è una presa in giro nei confronti degli italiani: sul sito della Camera è pubblicato il totale dei contributi versati, ma non è questa l’informazione necessaria”.

Parlando del regime pensionistico degli italiani all’estero, Boeri sottolinea che “l’Italia non ha ancora un adeguato livello di assistenza sociale”, spiegando che alcuni oneri assunti dal Belpaese potrebbero essere meglio erogati nei paesi di residenza dei nostri connazionali.

L’Italia paga ai residenti all’estero oltre ai trattamenti di tipo previdenziale anche prestazioni assistenziali, come le integrazioni al minimo e la cosiddetta quattordicesima, che invece “sono tipicamente erogate dal Paese” in cui si vive: “un’anomalia questa – continua Boeri – che ci porta ad alleggerire i conti di altri Stati”, quando, tra l’altro, “il nostro Paese non è ancora dotato di un sistema di assistenza sociale di base adeguato”, universale.

“Complessivamente, nel 2017 sono state erogate all’estero un totale di 35,6 milioni per la quattordicesima, incrementando ulteriormente di circa 20 milioni i pagamenti non contributivi erogati all’estero dall’Istituto, un aumento del 131% rispetto all’anno precedente (nel 2016 gli importi erogati sono stati pari a 15,4 milioni per circa 46.000 beneficiari)” – aggiunge il Presidente – spiegando che “il maggior numero di beneficiari del bonus è presente in Europa (39,6%) in America meridionale (36,1%) e in America settentrionale (12,6%)”.

Boeri, l’Italia non ha un sistema di assistenza adeguato
Boeri, l’Italia non ha un sistema di assistenza adeguato