Bando Eni Award 2017: premio all’eccellenza energetica

Dal 2007 Eni premia ogni anno i migliori progetti di ricerca nei campi dell’energia e della sostenibilità

Ritorna per il nono anno l’Eni Award, il premio internazionale che Eni attribuisce ai migliori progetti di ricerca nel campo dell’energia e della sostenibilità.

In questi anni sono diventate delle priorità temi come il migliore utilizzo delle fonti energetiche e la promozione della scienza e della tecnologia applicate all’ambiente: per questo è fondamentale valorizzare le nuove generazioni di ricercatori.

Ricordiamo che, dall’inizio della crisi economica, un quarto delle imprese ha puntato sulla green economy, che in Italia si declina con innovazione, ricerca, design, qualità e bellezza.

Il concorso Eni Award si compone di tre sezioni tematiche destinate ai progetti esterni, due premi Giovane Ricercatore dell’Anno, due premi Debutto nella ricerca: Giovani Talenti dall’Africa e un’ulteriore sezione riservata ai ricercatori interni all’azienda.

Il premio coinvolge le più importanti istituzioni scientifiche di tutto il mondo, oltre ai laboratori interni di Eni. Gli organizzazioni hanno l’ambizione di “proporlo come un Nobel dell’Energia, un’iniziativa di grande respiro che raccoglie un network scientifico d’eccellenza sui temi dell’energia e dell’ambiente, con protagonisti i giovani ricercatori”.

Ogni sezione prevede un premio e un bando specifico mentre le regole generali del concorso sono contenute nel Regolamento.

Ecco i bandi previsti per quest’anno:

  • Bando transizione energetica
  • Bando frontiere dell’energia
  • Bando soluzioni ambientali avanzate
  • Bando giovane ricercatore dell’anno
  • Bando debutto nella ricerca: giovani talenti dall’Africa
  • Bando innovazione Eni

Nella scorsa edizione si sono imposti i seguenti progetti:

  • Premio Nuove Frontiere degli Idrocarburi (Upstream): Christopher Ballentine ex aequo Emiliano Mutti
  • Premio Nuove Frontiere degli Idrocarburi (Downstream): Johannes Lercher
  • Premio Protezione dell’Ambiente: David Milstein
  • Premio Debutto nella Ricerca: Alessandra Menafoglio e Federico Bella

Hanno trovato spazio anche progetti sviluppati internamente da Eni:

  • Sistema di contenimento per blowout sottomarini: Rapid Cube
  • Autori: Carlo Cesari, Roman Estanislao Chomicz, Roberto Cimino, Roberto Ferrario, Andrea Lainati, Alessandro Luongo, Daniele Vanzan
  • Processo per la produzione di olio microbico da rifiuti di biomassa lignocellulosica
  • Autori: Daniele Bianchi, Alessandra d’Arminio Monforte, Fabio Oldani, Rossella Bortolo, Mario Baldassarre
  • Nuovo schema di raffinazione che riduce l’impatto ambientale e aumenta l’efficienza energetica
  • Autori: Giuseppe Bellussi, Vincenzo Piccolo, Alberto Malandrino, Valentina Fabio, Giacomo Rispoli

L’edizione 2017 celebrerà il decennale di Eni Award, con importanti innovazioni per quanto riguarda le materie oggetto del premio; verrà infatti istituita la sezione “Debutto nella ricerca: Giovani Talenti dall’Africa” riservata ai laureati di Università africane.

Fonte: Ecoseven.net

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