Aumento ai docenti e assunzioni: le misure della Finanziaria per scuola e atenei

Nella Legge di Bilancio, un miliardo e 95 milioni di euro dovrebbero essere destinati a scuola e università

Rinnovo contratto, scatti di anzianità ai professori universitari, assunzioni di 1.500 ricercatori, aumento stipendio dei Dirigenti Scolastici: tante le misure per la scuola e l’università che il ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha messo ha punto con i tecnici del Miur, in vista della Legge di Bilancio 2018.

1 MILIARDO PER LA SCUOLA – I fondi stanziati per la scuola? 1 miliardo in totale con 95 milioni di euro, in particolare, per equiparare la retribuzione dei dirigenti scolastici alla base fissa dei dirigenti statali, lo sblocco delle supplenze brevi per i bidelli, nuove assunzioni per il ministero stesso e l’autorizzazione ad assumere 6mila unità di personale oltre i turnover. Poi il rinnovo del contratto: dopo 9 anni dall’ultimo rinnovo, si prevedono 85 euro medi in più al mese, oltre agli 80 di bonus. Si tratta degli aumenti già bocciati dai sindacati.

LE MISURE – Ci sono lo sblocco degli scatti per i docenti universitari, la richiesta di assunzione per 1500 ricercatori, nuove assunzioni per lo stesso ministero (500 unità). Un capitolo a parte per il personale ausiliario della scuola: previste nuove assunzioni, almeno 6mila e il ripristino delle supplenze brevi eliminate dal governo Monti. Per gli istituti tecnici e superiori, un fondo da 14 milioni di euro, poi spazio anche all’organico del potenziamento e alla stabilizzazione di una quota delle supplenze in deroga sul sostegno.

IL CONTRATTO – Il rinnovo del contratto non interessa solo il comparto scuola/università, ma tutto il pubblico impiego. I sindacati chiedono aumenti ad hoc. Se un docente guadagna 30mila euro a metà carriera e 37mila a fine, l’obiettivo è quello di avere più soldi sulla parte fissa, ma anche su quella variabile riportando a contrattazione il bonus per l’aggiornamento professionale e quello per il merito a favore dell’avvio di uno sistema di welfare. Non sarà però un capitolo di facile attuazione.

LO STIPENDIO DEI PRESIDI – Ottomila dirigenti scolastici chiedono un sensibile ritocco della parte fissa della busta paga. Il costo generale per questo intervento è stimato in 95-100 milioni di euro. Oggi la paga media di un dirigente scolastico è di 2.800 euro netti il mese. Ci sarà presto il bando (dopo sei anni) per il nuovo concorso per dirigenti scolastici: 2.425 posti, che sono quelli vacanti e quelli che si prevede lo diventeranno nell’arco di tre anni. Nel 2018, ancora, sarà pubblico il concorso per dirigenti amministrativi (Dsga, 1.700 posti).

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