Andare in ufficio non serve più. La rivoluzione di Microsoft

Per lavorare bene, il luogo e il momento non sono essenziali. Ai dipendenti sarà concessa massima libertà nella gestione della loro attività

Dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì? Non più. Non ci saranno più orari di lavoro e soprattutto non ci sarà più l’obbligo di recarsi in ufficio.

Microsoft vuole abolire gli orari di lavoro fissi con i dipendenti che non saranno più obbligati a essere fisicamente in ufficio. Perché, per lavorare bene, il luogo e il momento non sono essenziali.

Il gigante americano dell’informatica, prima multinazionale al mondo per la fatturazione di prodotti software, mira a un approccio sempre più “digitale” da affiancare a orari di lavoro flessibili.

A spiegare le novità è Sabine Bendiek, amministratore delegato di Microsoft in Germania, in occasione dell’apertura di una nuova sede tedesca a Monaco di Baviera. Saranno cambiamenti che segneranno una nuova rivoluzione industriale, secondo Bendiek.

”Consideriamo il nostro nuovo ufficio una piattaforma e un laboratorio interdisciplinare di nuove idee” ha spiegato Bendiek, sottolineando che è una visione obsoleta quella della divisione per compartimenti. ”La nuova sede è stata progettata per facilitare progetti di gruppo e la creazione di reti tra i colleghi”, ha concluso.

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