Alitalia, O’Leary (Ryanair) sollecita una risposta ma i tempi sono lunghi

(Teleborsa) – Ryanair torna a fare le avances ad Alitalia, che resta al centro di un momento di grande transizione, in vista della definizione del nuovo piano industriale e della conclusione delle trattative con i sindacati, che confermano lo sciopero del 23 febbraio. 

L’ultimo round ieri è stato infuocato: oltre al problema degli esuberi, l’azienda ha chiesto ai dipendenti flessibilità massima nei tempi e nelle modalità, arrivando a fare proposte che hanno fatto infuriare i sindacati, come la pulizia dei bagni di bordo a carico di hostess e steward o la compartecipazione al costo del parcheggio dell’auto privata.

Recentemente, la compagnia tricolore è stata oggetto di una proposta da parte di Ryanair, che ha detto di essere interessata ad Alitalia per una alleanza sulle tratte intercontinentali.

Il vettore low cost britannico oggi ha ribadito che non intende entrare direttamente sui voli a lungo raggio per i prossimi 5-7 anni, ma conferma di aver fatto una proposta ad Alitalia sia per il “feederaggio” sia per la vendita diretta dei voli intercontinentali Alitalia sul sito di Ryanair. “Abbiamo parlato con Alitalia 2 settimane fa”, ha confermato il numero uno Michael O’Leary, aggiungendo che “la situazione di Alitalia potrebbe allungare i tempi di risposta” e che la compagnia è disposta ad attendere.

Frattanto, il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda non ha voluto dare indicazioni sulla compagnia tricolore, affermando “prima di fare dichiarazioni aspetto il piano industriale”. 

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