Valvole termostatiche, obbligo entro fine anno. I costi e le ripartizioni in condominio

Entro la fine del 2016 è previsto l'obbligo di installare le valvole termostatiche in tutti gli immobili, ma quanto si deve spendere per adempiere all’onere?

Al fine di contenere la spesa energetica delle nostre case, entro il 31 dicembre 2016 scatterà l’obbligo di installare valvole termostatiche con i contabilizzatori di calore su ciascun termosifone del proprio appartamento. Si tratta di meccanismi di termoregolazione che permettono una suddivisione del calore nelle diverse stanze dell’appartamento, consentendo di escludere automaticamente il termosifone una volta che la camera ha raggiunto la temperatura desiderata in base al livello impostato, da 0 a 5. I contabilizzatori o ripartitori di calore sono, invece, apparecchiature che quantificano il calore effettivamente consumato.
Un futuro risparmio per i consumi energetici e la salute dell’ambiente, m
a quanto si deve spendere oggi per adempiere all’onere previsto dalla legge?

I COSTI DELLE VALVOLE TERMOSTATICHE

L’indagine condotta ProntoPro.it analizzando i prezzi richiesti dagli idraulici nelle principali città italiane, rivela che il costo per installare una singola valvola termostatica in Italia può variare anche di molto, oscillando fra i 70 e i 100 euro. Prendendo in considerazione un appartamento medio di 80 mq con 5 termosifoni il costo totale si attesta intorno ai 390 euro.
Se a Milano i prezzi sostenuti possono salire fino a 100 euro, registrando un +28% per singola valvola, anche Roma si conferma tra le città in cui i costi per i lavori di manutenzione domestica sono molti alti con un +22% rispetto alla media nazionale e un costo totale, per l’appartamento tipo, pari a 475 euro.
Le aree urbane in cui la media dei costi è inferiore rispetto a quella nazionale sono le città del Centro e del Sud Italia. Su tutte spiccano Massa Carrara e Grosseto in cui si registra un -12%. Gli idraulici intervistati sottolineano che in tutta la penisola i costi si abbassano di molto – meno della metà – se il radiatore è munito di valvole predisposte a ricevere un congegno aggiuntivo che le rende termostatiche.

RISPARMIO ENERGETICO E AMBIENTE

L’obiettivo è quello di contenere la spesa energetica delle abitazioni, diminuendo del 20% le emissioni di Co2 e incrementando nella stessa percentuale le fonti rinnovabili di energia. Con l’obbligo introdotto dalla direttiva europea 2012/27/Ue si prevede, dopo un primo investimento iniziale, di ottenere un risparmio medio annuale tra il 10% e il 30% del totale del combustibile utilizzato da ogni condominio.

L’ADEGUAMENTO DELLE TABELLE DI RIPARTIZIONE

Il sistema stravolgerà quello che è l’attuale impianto delle spese condominiali. In assemblea va infatti modificato il regolamento nella parte che ne disciplina la ripartizione. Le spese di riscaldamento vanno ripartite tra le unità immobiliari in proporzione alle letture dei contatori di calore. E, solo una parte minima della spesa, viene suddivisa secondo i millesimi, a compensazione dei costi comuni e delle dispersioni di calore dell’impianto di riscaldamento.

LE SANZIONI

I condomini che non osserveranno la legge saranno soggetti ad una sanzione amministrativa compresa tra i 500 e i 2500 euro, a seconda delle disposizioni adottate dalle singole Regioni.

LEGGI ANCHE

Valvole termostatiche, obbligo entro fine anno. I costi e le ripartizioni in condominio
Valvole termostatiche, obbligo entro fine anno. I costi e le ripartizi...