Cancro: il ‘taglia e incolla’ del Dna che salva la vita. La sperimentazione

È accaduto in ottobre nell’università cinese Sichuan

Per la prima volta nella storia delle terapie anti-neoplastiche sono state trasferite in un essere umano cellule modificate geneticamente con la tecnica del ‘taglia-incolla’ del Dna, anche detta Crispr-Cas9. È accaduto in ottobre nell’università cinese Sichuan, a Chengdu, in una sperimentazione per trattare una forma aggressiva di tumore del polmone.

LA TECNICA – Le cellule immunitarie del paziente in questione sono state prelevate e essivamente modificate, “spegnendo” una particolare proteina che funziona come un freno nell’attività immunitaria delle stesse; in questo modo è stato possibile rendere le cellule più aggressive contro le cellule tumorali una volta reinserite nell’organismo umano.

In sostanza le cellule trattate con la tecnica del ‘taglia e incolla’ diventano a loro volta killer di quelle cancerogene.

SPERIMENTAZIONE – La sperimentazione è avvenuta in Cina ma è studiata anche negli Stati Uniti dove la prima sperimentazione su un paziente potrebbe essere fatta nel 2017. La procedura messa a punto negli Usa prevede infatti di modificare 3 geni e non uno come nel caso cinese, con l’obiettivo di trattare così diversi tipi di cancro.

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