Immondizia per illuminare: al via la sperimentazione

In Australia si sta studiando come trasformare i gas prodotti dalla decomposizione dei rifiuti in energia elettrica.

L’Australia è una delle nazioni con la maggiore quantità di rifiuti pro capite nelle aree urbane, non c’è da sorprendersi dunque se proprio lì è partita la sperimentazione per trasformare i rifiuti in energia elettrica.

L’idea di trasformare il gas generato dalla combustione dell’immondizia in energia elettrica è venuta alla Cleanaway Waste Management, azienda australiana che si occupa di rifiuti. Il progetto parte da numeri preoccupanti che riguardano la nazione: secondo l’Organization for Economic Cooperation and Development, l’Australia è all’ottavo posto fra i Paesi maggiori produttori di rifiuti urbani pro-capite e a detta dell’Australian Council of Recyclingne di questi rifiuti ne vengono riciclati solo il 41%.

La Cleanaway ha iniziato a sperimentare il processo di trasformazione dell’immondizia in energia in 7 delle 11 discariche che gestisce e l’idea è quella di venderla poi alla rete elettrica nazionale.

I primi risultati sono lusinghieri: la Cleanaway di Melbourne ha venduto 145.000 MWh di energia elettrica alla rete. Secondo le stime dell’azienda fra 20 anni potrebbe arrivare a soddisfare il fabbisogno elettrico di circa 80.000 case australiane. Altre aziende di rifiuti potrebbero peraltro seguire le orme della Cleanaway.

Le istituzioni politiche australiane nutrono molte speranze sul fatto che il processo di trasformazione abbia successo anche perché l’Australia fatica a soddisfare la domanda interna di elettricità, tanto che si sono anche verificate delle interruzioni del servizio di erogazione elettrica. Inoltre i problemi riguardanti le emissioni di anidride carbonica e l’effetto serra, legati all’uso di fonti inquinanti, con conseguenti danni all’ambiente e rischi per la salute, sono ormai una preoccupazione per tutte le nazioni del mondo.

Immondizia per illuminare: al via la sperimentazione
Immondizia per illuminare: al via la sperimentazione