I danni di voler sempre avere l’ultimo gadget tecnologico

In una società usa e getta dove la tecnologia diventa velocemente obsoleta e le persone desiderano a ogni costo l’ultimo gadget tecnologico, il problema dei rifiuti elettronici diventa preoccupante.

Secondo ecoseven.net sarebbero circa 50 milioni di tonnellate i rifiuti elettronici prodotti ogni anno e 350.000 i cellulari buttati via ogni giorno. Numeri davvero impressionanti.

Riparare gli strumenti tecnologici spesso non conviene, la manutenzione è qualcosa che si fa sempre meno: è più pratico e veloce cambiare l’oggetto piuttosto che aggiustarlo. Ciò non toglie che bisognerebbe sensibilizzare i consumatori verso un utilizzo più attento, a una minore propensione agli acquisti usa e getta, a resistere all’impulso di acquisti compulsivi tipici del consumismo dilagante.

Fermo restando una maggiore consapevolezza individuale e sociale, il problema è anche legato ai danni che gli apparati tecnologici producono all’ambiente dal momento che al loro interno ci sono sostanze inquinanti. I rifiuti tecnologici vanno dunque smaltiti in modo corretto, anche perché possono essere riciclati, purtroppo però spesso ciò non avviene.

Lo smartphone e gli altri elettrodomestici non vanno gettati nella spazzatura o in un cassonetto dei rifiuti. Buttarli via in questi modi è dannoso per l’ambiente e impedisce il riciclo di materiali come rame, ferro, acciaio, alluminio, vetro e metalli vari che possono essere riutilizzati per produrre nuovi apparecchi. Per poter essere riciclati devono essere portati in specifici centri di raccolta. Per scoprire qual è quello più vicino a casa propria, basta visitare il sito www.remediapervoi.it del Consorzio nazionale per la gestione di apparecchiature elettroniche ed elettriche materiale riciclabile.

Si rivela essere molto utile anche il sistema “uno contro uno” in base al quale si può consegnare il vecchio apparecchio tecnologico direttamente al negozio dove se ne acquista uno nuovo. Sarà poi cura del rivenditore smaltirlo in modo adeguato. Esiste anche il sistema “uno contro zeroche prevede la possibilità di liberarsi dei rifiuti tecnologici senza essere obbligati ad acquistarne di nuovi.

I danni di voler sempre avere l’ultimo gadget tecnologico
I danni di voler sempre avere l’ultimo gadget tecnologico