Che differenza c’è tra dazi e tariffe

Qual è la differenza tra dazi e tariffe? Scopriamo insieme quali sono le definizioni di questi due termini dell'ambito economico che possono essere confusi tra loro

Ecco la differenza tra dazi e tariffe. Il significato del termine dazio deriva dal latino “datio” ovvero “dare”. A livello economico il dazio è un’imposta applicata sulle merci che circolano attraverso Paesi diversi. Questo strumento viene utilizzato per creare una sorta di barriera economica, al fine di arginare la libera circolazione. In effetti, dopo l’applicazione del dazio doganale il costo finale del prodotto è più elevato, poiché l’acquirente dovrà versare un’ ulteriore somma. In questo modo è possibile ostacolare l’importazione di alcuni prodotti e la Nazione che li esporta.

In economia, la tariffa è il costo applicato per stabilire il compenso di un lavoro o di una prestazione di servizio. Essa può essere richiesta sia da aziende private sia dagli uffici pubblici. Alcuni esempi, sono le tariffe luce o quelle telefoniche, che vengono richieste dai rispettivi fornitori. Una differenza tra dazi e tariffe è che il dazio è rappresentato da una percentuale sul valore della merce, mentre le tariffe, di solito, vengono moltiplicate per una quantità di prodotti o servizi.

Esistono, tuttavia, alcune tipologie di tariffe particolari. Tra di esse si trovano le tariffe doganali. I dazi, infatti, sono applicati proprio in base ad esse. In questo caso è necessario specificare la differenza tra dazi e tariffe doganali. Queste ultime sono costituite da una serie di codici che identificano ogni singolo prodotto soggetto ai dazi per l’export. Sono raggruppate in apposite tabelle e, ad ognuna di esse, corrisponde il valore esigibile dalla dogana. Le tariffe doganali ed i dazi per l’Italia, riguardano il materiale proveniente da Paesi al di fuori dell’Unione Europea.

I dazi sono calcolati sulla base della tariffa comunitaria integrata, chiamata TARIC. Per conoscere l’importo da pagare è necessario consultare le apposite tabelle, disponibili sui siti dell’Agenzia delle Dogane. Questi valori sono stati stabiliti con la legge europea CEE n°2658/87. Anche se la differenza tra dazi e tariffe è ormai chiara, è bene sapere che dopo avere calcolato l’importo del dazio, per conoscere le spese complessive, sarà necessario aggiungere l’Aliquota IVA al 22% e le eventuali spese accessorie di sdoganamento. In alcuni casi, tali costi sono applicati anche allo shopping online.

Che differenza c’è tra dazi e tariffe
Che differenza c’è tra dazi e tariffe