Caos Spesometro, arriva la proroga. Restano i nodi 

La nuova data utile è fissata per il prossimo 16 ottobre 2017. Ordine dei Commercialisti: "Tragicommedia"

(Teleborsa) Tanto tuonò che piovve. E’ arrivata ufficialmente la proroga (l’ennesima) che a dire il vero. Caos totale con l’ordine dei Commercialisti che aveva chiesto a gran voce e a più riprese l’annullamento immediato dell’adempimento. L’associazione aveva più volte evidenziato come il sistema non funzionasse creando un vero e proprio stato di panico ad un giorno dalla scadenza, fissata appunto per la giornata di ieri, 5 ottobre.  

La nuova data utile è fissata per il prossimo 16 ottobre 2017, termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017. Lo dice  una nota del Mef.

COMMERCIALISTI: SPESOMETRO, SCONFITTA ANNUNCIATA –  Storia di una sconfitta annunciata. “La proroga è la presa d’atto finale di una pesante sconfitta dell’operazione spesometro alla quale si è voluti andare incontro nonostante i commercialisti avessero lanciato, sin dallo scorso anno, ripetuti allarmi sulla inaudita complessità dell’adempimento. La nostra speranza è che la situazione oggettivamente incresciosa verificatasi in queste settimane, e ancora purtroppo in corso, sia da stimolo per una analisi onesta ed equilibrata dell’accaduto da parte dell’Amministrazione fiscale e del governo, analisi sulla quale avviare un dialogo franco e costruttivo per un fisco che non rinunci certo ad investire sull’informatizzazione, ma che lo faccia in modo finalmente più rispettoso di professionisti e cittadini”, commenta  Massimo Miani, il presidente nazionale dei commercialisti.

ARRIVA LA PROROGA, RESTANO I NODI – “Avevamo chiesto di spostare a metà ottobre i termini per lo spesometro già lo scorso luglio. Ci avevano detto che era impossibile, poi, di rinvio in rinvio, a quella data si è finalmente arrivati. Meglio tardi che mai. Ma resta ancora del tutto irrisolto il nodo delle sanzioni, tema sul quale il governo continua a non esprimersi ufficialmente”.
“Non sappiamo ancora se questo adempimento sarà alla fine considerato sperimentale e quindi se le sanzioni saranno effettivamente sospese, senza se e senza ma, come chiediamo da settimane. Arrivati a questo punto di questa tragicommedia, è questo il cuore del problema, non più l’ormai stucchevole balletto sulle date”, conclude Miani.

Caos Spesometro, arriva la proroga. Restano i nodi 
Caos Spesometro, arriva la proroga. Restano i nodi