Wall Street rimane in stand-by

(Teleborsa) – Wall Street  continua la giornata senza slancio.Gli investitori rimangono cauti in attesa dei risvolti politici in arrivo dal G20 che si è aperto oggi a Baden-Baden e che si concluderà domani.

Dal fronte macroeconomico, la produzione industriale è rimasta al palo nel mese di febbraio, mentre è salito il leading indicator e la fiducia dei consumatori.

Tra gli indici a stelle e strisce, nessuna variazione significativa per il listino USA, con il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 20.943,82 punti. Sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza lo S&P-500 che si posiziona a 2.382,19 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Pressoché invariato il Nasdaq 100 (+0,08%).

Utilities (+0,89%), Telecomunicazioni (+0,54%) e Industriale (+0,44%) in buona luce sul listino S&P 500. Il settore Finanziario, con il suo -0,83%, si attesta come peggiore del mercato.

Tra i protagonisti del Dow Jones, McDonald’s (+1,25%), United Technologies (+1,17%), Boeing (+0,97%) e 3M (+0,74%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Goldman Sachs, che continua la seduta con -1,48%.

Sottotono United Health che mostra una limatura dello 0,83%.

Dimessa JP Morgan, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Fiacca IBM, che mostra un piccolo decremento dello 0,59%.

Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Adobe Systems (+4,40%), Cintas (+4,39%), Netease (+2,97%) e Starbucks (+2,12%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Amgen, che ottiene -6,41%.

Vendite a piene mani su Regeneron Pharmaceuticals, che soffre un decremento del 2,84%.

Scivola Cognizant Technology Solutions, con un netto svantaggio dell’1,57%.

In rosso CSX che evidenzia un deciso ribasso dell’1,33%.

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