Wall Street resta sottotono al giro di boa

(Teleborsa) – Wall Street prosegue le contrattazioni sottotono, continuando a risentire delle incertezze sulla futura politica del Presidente Donald Trump e dei suoi toni, che stanno avendo impatti pesanti sulle relazioni diplomatiche con i partner commerciali e continuano a deprezzare il dollaro, benché la Fed abbia confermato l’attuale strategia del “wait and see”. 

Contenuta la reazione del mercato all’uscita di alcuni dati macroeconomici positivi, relativi al mercato del lavoro USA. I licenziamenti sono aumentati a gennaio, ma si confermano in calo rispetto ad un anno fa, mentre i sussidi alla disoccupazione sono scesi più del previsto nell’ultima settimana e la produttività è aumentata più delle attese nel 4° trimestre.

Alla borsa di New York, con il Dow Jones conferma una piccola limatura dello 0,02%, mentre lo S&P-500 sosta sulla parità (+0,03%) ed il Nasdaq 100 cede lo 0,10%. 

Nell’S&P 500, buona la performance dei comparti Beni di consumo primario (+0,89%), Utilities (+0,51%) e Energia (+0,49%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti Telecomunicazioni (-1,74%), Materiali (-0,61%) e Finanziario (-0,55%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Merck (+2,68%), Cisco Systems (+1,93%), McDonald’s (+0,84%) e Procter & Gamble (+0,81%).

La peggiore oggi è United Health, che continua la seduta con -1,22%.

Spicca anche la prestazione negativa di Caterpillar, che scende dell’1,22%.

Boeing scende dell’1,14% e Microsoft registra una flessione dello 0,85%.

Wall Street resta sottotono al giro di boa
Wall Street resta sottotono al giro di boa