Wall Street resta al palo

(Teleborsa) – Wall Street prosegue gli scambi tentennante, a causa di realizzi dopo l’exploit di venerdì sui dati relativi al mercato del lavoro USA. A pesare concorrono poi anche le incertezze politiche, causate dalle tensioni fra USA ed Iran ed, a seguire, fra Casa Bianca e Cremlino. 

Il clima di incertezza che domina lo scenario globale, per effetto della insicura direzione che prenderà la politica statunitense, sta consigliando prudenza agli operatori, che liquidano posizioni. Vuota l’agenda macroeconomica del pomeriggio, mentre il dollaro ritrova forza, spingendo l’euro a 1,0741 USD (-0,36%).

A New York, il Dow Jones cede lo 0,12%, mentre lo S&P-500  perde lo 0,3%. Sulla parità il Nasdaq 100 (-0,04%).

Forte nervosismo e perdite generalizzate nell’S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori Energia (-1,01%), Telecomunicazioni (-0,86%) e Materiali (-0,48%).

Al top tra i giganti di Wall Street, United Technologies (+1,13%), Boeing (+0,88%), Apple (+0,85%) e Merck (+0,72%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Verizon Communication, che ottiene -1,15%.

Pensosa Home Depot, con un calo frazionale dello 0,96%.

Tentenna United Health, con un modesto ribasso dello 0,90%.

Giornata fiacca per Chevron, che archivia la seduta con un calo dello 0,81%.

Wall Street resta al palo
Wall Street resta al palo