Wall Street preda delle vendite

(Teleborsa) – Continua in ribasso la Borsa di New York. Nelle sale operative i timori sono tangibili a causa dell’escalation di tensione tra gli USA e la Corea del Nord. 

Dal fronte macro. E’ stato svelato il dato su costo lavoro e produttività del secondo trimestre e il dato sulle scorte e  gli ordini industria di giugno mentre il consueto report dell’ EIA sulle scorte settimanali di greggio si e rivelato in calo. 

Grande attenzione anche alle corporate, dopo che Disney ha annunciato che smetterà di fornire i propri film alla piattaforma di streaming online Netflix.

Tra gli indici a stelle e strisce  si muove sotto la parità il Dow Jones che scende a 22.020,13 punti, con uno scarto percentuale dello 0,30%. Sulla stessa linea, cede alle vendite lo S&P-500 che retrocede dello 0,24%. Poco sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,28%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Home Depot (+1,20%), Travelers Company (+0,90%), Wal-Mart (+0,85%) e Apple (+0,57%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Walt Disney, che ottiene -4,82%.

Spicca la prestazione negativa di Boeing, che scende dell’1,11%.

Si muove sotto la parità United Technologies, evidenziando un decremento dello 0,95%.

Contrazione moderata per Goldman Sachs, che soffre un calo dello 0,89%.

Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Liberty Interactive (+2,65%), Liberty Interactive (+2,27%), Charter Communications (+2,19%) e Liberty Global (+1,41%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Priceline, che continua la seduta con -7,69%.

Lettera su Dentsply Sirona, che registra un importante calo del 7,43%.

Affonda Discovery Communications, con un ribasso del 3,87%.

Wall Street preda delle vendite
Wall Street preda delle vendite