Wall Street parte in retromarcia dopo l’exploit di venerdì

(Teleborsa) – Wall Street avvia gli scambi sottotono, a causa di realizzi dopo l’exploit di venerdì sui dati relativi al mercato del lavoro USA. A pesare concorrono poi anche le incertezze politiche, causate dalle tensioni fra USA ed Iran ed, a seguire, fra Casa Bianca e Cremlino. 

Il clima di incertezza che domina lo scenario globale, per effetto della insicura direzione che prenderà la politica statunitense, sta consigliando prudenza agli operatori, che liquidano posizioni. Vuota l’agenda macroeconomica del pomeriggio, mentre il dollaro ritrova forza, spingendo l’euro a 1,0717 USD (-0,59%). 

L’indice Dow Jones avvia le contrattazioni con una limatura dello 0,08%, mentre lo S&P-500 cede lo 0,20% a 2.293,91 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100 (-0,12%). In discesa a Wall Street tutti i comparti dell’S&P 500.

Affondano tutti i titoli ad alta capitalizzazione del mercato il Dow Jones.

I più forti ribassi si verificano su IBM, che continua la seduta con -0,61%.

Contrazione moderata per Chevron, che soffre un calo dello 0,52%.

Wall Street parte in retromarcia dopo l’exploit di venerdì
Wall Street parte in retromarcia dopo l’exploit di venerdì