Wall Street parte in retromarcia a causa del greggio

(Teleborsa) – Wall Street avviare gli scambi in rosso, a causa del crollo dei titoli energetici, mentre le borse europee confermano un andamento a due velocità. 

A pesare sul mercato americano è la pesante correzione del greggio, dopo il taglio delle stime dell’Agenzia Internazionale sulla domanda, mentre si sgonfia l’attesa di un imminente rialzo dei tassi USA, dopo le parole della “colomba” Brainard ieri sera.

Alla borsa di New York, il Dow Jones apre con un calo dello 0,58%, mentre l’indice S&P-500 cede lo 0,6% a 2.146 punti. In leggero ribasso anche il Nasdaq 100 (-0,2%).

Nell’S&P 500, non si salva alcun comparto. Nella parte bassa della classifica dell’S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Energia (-1,34%), Telecomunicazioni (-1,34%) e Finanziario (-1,02%).

La sola Blue Chip del Dow Jones in sostanziale aumento è Apple (+3,04%), sulle news che parlano di un’impennata delgi ordini di iPhone7.  

La peggiore performance è quella di Verizon Communication, che cede l’1,34%.

Sotto i petroliferi, come Chevron, che mostra un forte ribasso dell’1,13%, ed Exxon Mobil, che evidenzia una perdita dell’1,16%.

Calo deciso per JP Morgan, che segna un -1,15%.

Wall Street parte in retromarcia a causa del greggio
Wall Street parte in retromarcia a causa del greggio