Wall Street ostaggio di trimestrali e dati macro

(Teleborsa) – Partenza prudente per la borsa di Wall Street in una giornata ricca sul fronte trimestrali, come Citigroup, Wells Fargo, JP Morgan.

Molti gli spunti anche dal versante macroeconomico. Prima dell’avvio del mercato, è stato diffuso il dato sull’inflazione statunitense che si conferma debole. Su base annuale, la statistica è in aumento dell’1,6%, sotto il valore considerato ottimale dalla Federal Reserve (2%). Deludenti anche le vendite al dettaglio mentre segnali positivi sono giunti dalla produzione industriale, cresciuta più delle attese. Tra meno di mezz’ora, sarà diffuso un aggiornamento sulle scorte e vendite industriali e, la prima lettura sulla fiducia dei consumatori elaborata dall’Università del Michigan. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones si ferma a 21.534,1 punti; sulla stessa linea, rimane ai nastri di partenza lo S&P-500, che si posiziona a 2.446,91 punti, in prossimità dei livelli precedenti. Poco sopra la parità il Nasdaq 100 (+0,29%); sulla parità lo S&P 100 (-0,11%).

Apprezzabile rialzo nell’S&P 500 per i comparti Utilities (+0,84%) e Beni di consumo primario (+0,46%). In fondo alla classifica, sensibili ribassi si manifestano nel comparto Finanziario, che riporta una flessione di -1,59%.

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Wal-Mart (+1,63%), Microsoft (+0,75%), Boeing (+0,61%) e Procter & Gamble (+0,58%). Le peggiori performance, invece, si registrano su JP Morgan, che ottiene -2,42% sulla scia dei conti trimestrali.

Wall Street ostaggio di trimestrali e dati macro
Wall Street ostaggio di trimestrali e dati macro