Wall Street medita sulle future mosse della Fed

(Teleborsa) – Prevale la cautela a Wall Street, dopo il dato migliore delle attese sull’inflazione di agosto che potrebbe spingere la Federal Reserve ad alzare i tassi di interesse entro la fine dell’anno. La Banca Centrale americana, però, dovrà fare i conti anche con alcuni dati deludenti diffusi ieri, come la produzione industriale e le vendite al dettaglio.

Sotto i riflettori anche negli Stati Uniti Deutsche Bank, dopo il maxi risarcimento chiesto dal Dipartimento di Giustizia USA per chiudere il caso relativo ai bond garantiti da mutui subprime.
 
Il Dow Jones continua la seduta con un leggero calo dello 0,58%; sulla stessa linea l’indice S&P-500, che perde lo 0,56%, scambiando a 2.135 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,28%), come l’S&P 100 (-0,6%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Nella parte bassa della classifica del paniere S&P 500, sensibili ribassi si sono manifestati nei comparti Energia (-1,09%), Finanziario (-0,94%) e Industriale (-0,82%).

Al top tra i giganti di Wall Street, Intel (+2,15%) grazie alla revisione al rialzo delle stime, United Health (+1,61%) e Wal-Mart (+0,51%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su United Technologies, che prosegue le contrattazioni con un -2,46%. Calo deciso per Chevron, che segna un -1,62%. Sotto pressione Cisco Systems, con un forte ribasso dell’1,55%. Soffre JP Morgan, che evidenzia una perdita dell’1,33%.

Wall Street medita sulle future mosse della Fed
Wall Street medita sulle future mosse della Fed