Wall Street in stand-by mentre la Fed affila le armi

(Teleborsa) – Prosegue all’insegna della prudenza la borsa di Wall Street mentre l’attenzione degli investitori resta concentrata sulla linea più aggressiva che vuole intraprendere la Federal Reserve, in materia di tassi di interesse.

Sul fronte macro, l’indice Fed di Philadelphia è accelerato inaspettatamente mentre i sussidi di disoccupazione sono cresciuti meno del previsto. 

Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones continua sui valori della vigilia a 20.586,58 punti, mentre, al contrario, piccolo scatto in avanti per lo S&P-500, che arriva a 2.349,25 punti. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (-0,2%), come l’S&P 100 (-0,2%).

In luce sul listino nordamericano S&P 500 il comparto Utilities. Nel listino, le peggiori performance sono quelle dei settori Energia (-1,08%), Finanziario (-0,56%) e Beni di consumo secondari (-0,54%).

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, troviamo Cisco Systems (+2,77%) grazie alla trimestrale migliore delle attese. Bene anche Coca Cola (+2,01%), Johnson & Johnson (+0,61%) e Verizon Communication (+0,61%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Chevron, -1,49% e Caterpillar, che scende dell’1,06%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Liberty Global (+15,00%), Liberty Global (+14,13%), e Netease (+12,05%) quest’ultima grazie ai ricavi migliori delle previsioni.

Wall Street in stand-by mentre la Fed affila le armi
Wall Street in stand-by mentre la Fed affila le armi