Wall Street in stand-by. Dopo la Fed si guarda alle presidenziali

(Teleborsa) – La borsa di Wall Street avvia l’ultima seduta di una settimana impegnativa all’insegna della cautela.

L’attenzione degli investitori è stata catalizzata per tutta l’ottava, dall’attesa per la riunione della Federal Reserve che, poi, ha lasciato invariati i tassi di interesse centrando le aspettative del mercato. La banca guidata da Janet Yellen ha segnalato di essere pronta ad alzare il costo del denaro entro la fine dell’anno, indicando un rallentamento degli aumenti futuri.

Superata la suspense per la Fed, l’interesse degli operatori si sposta, ora, alle presidenziali negli Stati Uniti e, in particolare al primo dibattito televisivo che ci sarà la prossima settimana. Per ora tutto tranquillo, ma il nervosismo si farà sentire nelle sale operative man mano che si avvicinerà il voto, in calendario l’8 novembre. 

Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones si attesta sui valori della vigilia a 18.383 punti, mentre, al contrario, depressa l’indice S&P-500, che scambia sotto i livelli della vigilia a 2.172 punti. Sotto la parità il Nasdaq 100, che mostra un calo dello 0,20%, come l’S&P 100 (-0,2%).

Povera l’agenda macroeconomica: è atteso nel pomeriggio un aggiornamento sul settore manifatturiero. Si tratta di una stima preliminare sul’indice PMI diffusa da Markit e relativa al mese di settembre. 

Tra le società, focus sul titolo Yahoo! vittima di un attacco da parte di hacker. Sono stati violati gli account di 500 milioni di utenti.

Wall Street in stand-by. Dopo la Fed si guarda alle presidenziali
Wall Street in stand-by. Dopo la Fed si guarda alle presidenziali